Roma – Il presidente dell’Unrae commentando l’andamento del mercato nel primo semestre dell’anno, ha espresso speranze di ripresa ma a determinate condizioni:<<E’ possibile sterilizzare in buona misura la ciclicità del mercato automobilistico e renderlo meno soggetto ai cicli economici recessivi in mercati maturi caratterizzati da un parco circolante ad alta percentuale di obsolescenza come l’Italia – ha detto – Con almeno dieci milioni di vetture che risultano circolanti con oltre dieci anni di anzianità, quasi il 30% dell’intero parco automobilistico italiano – ha sottolineato il Presidente dell’Unrae – basterebbe un programma pluriennale di medio termine di incentivazione alla sostituzione che, con un deciso avviamento da parte delle Istituzioni e le iniziative dei costruttori e distributori, potrebbe, accelerando il rinnovamento e la modernizzazione del parco, contribuire in maniera sostanziale all’abbattimento dei consumi di carburante e delle emissioni ed al miglioramento della sicurezza stradale, offrendo al tempo stesso – ha concluso – un prezioso strumento di crescita economica, anche attraverso un deciso maggior gettito di IVA ed un importante contributo al PIL>>. (ore 10.30)