Roma – L'Unione Europea intende rendere obbligatorio sulle auto di nuova immatricolazione il sistema eCall per la chiamata automatica al numero unico di emergenza europeo 112 entro ottobre 2015 (Direttiva Europea 2002/22/EC del 7 marzo 2002). Un sistema che ha l’obiettivo di garantire la sicurezza ai cittadini, in caso d’incidente, comunicando ai servizi di emergenza l'ubicazione del veicolo anche se il conducente è incosciente.
In Italia e in Europa Viasat, a partire dagli anni Ottanta, è all’avanguardia nell'utilizzo della tecnologia Infotelematica con un servizio di assistenza basato sulla localizzazione georeferenziata dei mezzi, tramite 4 Centrali Operative con oltre 120 addetti operativi 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, in grado di gestire già oggi più di un milione di chiamate e oltre 300 mila clienti.
La notizia della sperimentazione avviata in Lombardia del numero unico dell’emergenza, conferma come la strada intrapresa per prima da Viasat di offrire assistenza, protezione e sicurezza ai propri clienti sia un’evoluzione ormai inevitabile che rientra appieno anche tra le finalità dei progetti innovativi legati alle "Smart Cities".
In questo senso, il Piemonte ha un’opportunità straordinaria perché vanta sul suo territorio una expertise unica nel campo, che la storia di Viasat testimonia, sia sotto il profilo della progettazione e produzione di dispositivi telematici satellitari di ultima generazione (vedi BluBox e sosCall), sia relativo alla realizzazione di piattaforme telematiche, in grado di garantire la connessione e l’interoperabilità con quelle istituzionali (tipo Sistri, UirNet, CCISS, e-Call, etc.) o di altri TSP (Telematic Service Provider), e sia fornire servizi evoluti di centrale operativa, assolutamente scalabili, con addetti specializzati (è in fase avanzata un progetto che prevede la realizzazione di una nuova centrale operativa a Venaria con una capability di 240 operatori su tre turni, h24, con un conseguente impatto positivo in termini di crescita dell’occupazione sul territorio). 
Il modello studiato da Viasat consente di prevedere, tramite i dispositivi satellitari installati a bordo dei veicoli, ma anche in movimento (per strada, a casa, sul lavoro) con l’applicazione Viasat appS per smartphone, l’erogazione di servizi di emergenza di tipo pubblico (vedi e-Call) e servizi di assistenza, sicurezza e protezione geolocalizzati di tipo privato, in caso di furto (allarme automatico, blocco motore, tracciamento della posizione del mezzo per consentire l’intervento puntuale e tempestivo delle forze dell’ordine) e incidente (allarme crash automatico e geolocalizzazione puntuale del veicolo, determinazione della dinamica dell’incidente per  invio di soccorsi medico-meccanici coerenti con la gravità dell’evento).
Non solo, la stessa piattaforma permette di erogare un’ampia gamma di servizi a valore aggiunto, quali Infoviabilità geolocalizzata con alert vocali, gestione varchi (es. Ztl e Telepass), pagamento parcheggi, solo per citare alcuni esempi. Non ultimo, è bene ricordare come questi dispositivi siano tutti dotati del dataset minimo, previsto dalla Legge 27/2012, per l’ottenimento di “significativi sconti” sulle polizze assicurative. Non a caso, il dispositivo sosCall è predisposto nella configurazione a due pulsanti proprio per consentire l’erogazione di servizi di emergenza di tipo e-Call (istituzionali e per loro natura gratuiti) e, in parallelo, quelli di assistenza, protezione e sicurezza offerti in abbonamento da Viasat.
Infine, anche sulla Viasat appS è in fase d’implementazione un modello analogo con una funzione free “Emergenza” che permette l’attivazione di una chiamata dal proprio smartphone verso alcuni numeri predefiniti (es. Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, 118, Carro attrezzi etc.) e numeri programmati direttamente sul proprio telefono (es. Blocco carta di credito, un numero di un famigliare), abbinata idealmente alla funzione Premium “SoSPhone”. Un servizio in abbonamento, quest’ultimo, che consente di effettuare una chiamata di emergenza geolocalizzata alla Centrale Operativa Viasat con identificazione nominativa, immediata e puntuale, del chiamante, premendo semplicemente il bottone rosso "Sos". In questo modo, gli operatori Viasat sono in grado di determinare autonomamente e precisamente la posizione del dispositivo mobile (ad esempio, a quale chilometro in autostrada si trovi) per offrire immediata assistenza e, se necessario, inviare i soccorsi sul posto, gestendo l’intero processo con tempi d’intervento tempestivi, basati su rigorosi Sla qualitativi, fondamentali per salvare delle vite umane.