Stoccarda – Mercedes-Benz è la prima Casa automobilistica al mondo a dimostrare che è possibile viaggiare su un'auto completamente automatica anche nel traffico urbano ed extraurbano. La vettura sperimentale S 500 Intelligent Drive ha percorso da sola lo storico tragitto del viaggio di Bertha Benz con la Patent-Motorwagen. Il percorso di quasi chilometri da Mannheim a Pforzheim, infatti, è stato lo stesso che, 125 anni fa, aveva osato intraprendere la moglie dell’inventore dell’automobile Carl Benz. Nel denso traffico del XXI secolo, la S 500 Intelligent Drive ha dovuto padroneggiare in modo autonomo situazioni molto complesse, con semafori, rotatorie, pedoni, ciclisti e veicoli tranviari. L'aspetto più interessante è che per ottenere questo successo non si è ricorsi a speciali tecnologie estremamente costose, ma ci si è avvalsi di soluzione tecniche analoghe a quelle delle vetture di serie, già disponibili in forma simile sulle nuove Classe E e Classe S. Il progetto segna una pietra miliare lungo la strada che dall'automobile, nel senso letterale di veicolo in grado di muoversi da solo, conduce all'auto autonoma, capace cioè di guidarsi da sola.
Era l'agosto 1888 quando Bertha Benz partì per la sua famosa impresa: il primo lungo viaggio in automobile da Mannheim a Pforzheim. La moglie di Carl Benz dimostrò così l'idoneità all'uso quotidiano della Patent-Motorwagen e aprì la strada al successo internazionale dell'automobile. Esattamente 125 anni dopo, nell'agosto 2013, Mercedes-Benz è riuscita a compiere lungo il medesimo percorso un'impresa non meno spettacolare: la vettura sperimentale S 500 Intelligent Drive, sviluppata partendo dalla nuova Classe S Mercedes-Benz, ha coperto completamente in automatico i circa 100 chilometri che separano Mannheim da Pforzheim, e non "in una landa sperduta" come all'epoca di Bertha Benz, ma in mezzo al traffico e in situazioni complesse. 
«Con questa Classe S mostriamo dove vogliamo arrivare con "l'Intelligent Drive" e quali ingenti potenzialità sono racchiuse nelle tecnologie disponibili già oggi –  afferma Dieter Zetsche, presidente del Consiglio direttivo di Daimler AG e responsabile di Mercedes-Benz CarsSicuramente per andare da Mannheim a Pforzheim con la guida autonoma sarebbe stato molto più semplice prendere l'autostrada. Ma è stato per noi un grande stimolo realizzare la guida autonoma proprio su questo percorso, 125 anni dopo Bertha Benz. Non ci chiameremmo Mercedes-Benz, se non ci ponessimo obiettivi ambiziosi e non riuscissimo poi anche a raggiungerli».