L’auto alla ricerca del riscatto

L’auto alla ricerca del riscatto

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Milano – “Rendere deducibili le spese legate all’auto” e “rivedere il superbollo, esempio di una politica fiscale che va abbandonata”. Sono solo due delle numerose proposte/provocazioni illustrate nel corso della terza edizione di “Missione Mobilità”, la manifestazione dedicata alla mobilità su due e quattro ruote tenutasi nella sede dell’Aci e promossa da Amoer, Associazione per una Mobilità Equa e Responsabile, il movimento di opinione presieduto dal giornalista  Pierluigi Bonora. Al centro del dibattito la denuncia delle continue vessazioni subite da automobilisti e motociclisti e l’analisi e le proposte presentate alle istituzioni per superare la crisi del settore.
<<Missione compiuta, dunque – ha dichiarato  Pierluigi Bonora a conclusione dei lavori – Missione Mobilità ha messo faccia a faccia la filiera dell'automotive, rappresentata dai suoi vertici, con il Governo. Non è stato facile, ma l'operazione è andata a buon fine. Essere riusciti a fungere da trait d'union tra le due parti che da tempo non si confrontavano apertamente fuori dalle stanze dai bottoni e soprattutto di fronte agli addetti ai lavori e all'opinione pubblica, ci riempie di orgoglio. Dal dibattito, infatti, sono uscite considerazioni e proposte concrete allo scopo di arrivare, quanto prima, a una reale svolta verso la ripresa, a partire, magari, dall'abrogazione del superbollo sulle automobili al top di gamma e da una revisione della fiscalità sulle vetture aziendali. La tappa di Milano, con la sua giornata ricca di interventi e il pubblico numeroso intervenuto, ci dà ancora più forza per continuare. Mìssione Mobilità va avanti, con le sue provocazioni e la volontá che si realizzi l'obiettivo di una mobilità equa e responsabile a 360 gradi>>.
L’evento ha visto un’ampia partecipazione e coinvolgimento di pubblico. Protagonista indiscusso della giornata è stato il confronto delle Istituzioni nazionali e locali con la filiera dell’auto e con gli automobilisti. I primi a dire la propria sono stati i componenti della task force della Mobilità, il Think Tank di Amoer, coordinati dal giornalista Paolo Artemi: Pierluigi Bonora, Pier Luigi del Viscovo professore di Sistemi di Distribuzione e vendita alla Luiss e la Luiss Business School, Pier Francesco Caliari direttore generale Ancma ed Eicma, Loris Casadei automotive executive consultant, Aldo Novelli allievo del master sull’auto del Centro studi Fleet&Mobility di Roma e Francesca Sandri studentessa magistrale di Knowledge management all'Università di Pisa.
Assenti per precedenti impegni, Bernardo Bertoldi, docente di Economia e Direzione delle Imprese alla Facoltà di Economia di Torino e all’Escp Europe London and Turin campus, e Massimo Ghenzer, presidente di Areté Methodos, che hanno inviato il loro contributo in termini di idee/proposte condiviso con i presenti.
Sui dati illustrati dall’ing. Giacomo Mori, director di AlixParters nel corso della presentazione della ricerca su “La mobilità elettrica: sogno o realtà”, si sono poi focalizzati i commenti dei relatori intervenuti nella prima sessione pomeridiana, moderata da Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor.
L’ultima tavola rotonda è stata dedicata al confronto, molto partecipato, tra la task force della Mobilità e i rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni che hanno potuto illustrare le proprie ricette per migliorare la mobilità cittadina. Gli interventi sono stati preceduti da un’introduzione di Marcello Pirovano, della Compagnia dell’Aurtomobile, che ha invitato i 34 milioni di automobilisti a prendere coscienza e mobilitarsi in difesa dei propri diritti dai continui attacchi ideologici dei detrattori delle quattro ruote che stanno favorendo un vero e proprio processo di deindustrializzazione del comparto.
Sono saliti sul palco amministratori locali ed esperti dell’automotive e di comunicazione che si sono confrontati sul tema: “Uno spot per l’automotive – Idee per rilanciare immagine e passione”.

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