Roma – I giudici della III sezione del Tar del Lazio, presieduti da Italo Riggio, hanno dato ragione a Ryanair che si era rivolta al Tar ritenendo di avere subito un “pregiudizio grave e irreparabile” dall’esecuzione del provvedimento dell’Enac con il quale l’Ente per l’aviazione civile ha disposto che la deroga all’atterraggio all’aeroporto romano di Ciampino entro la mezzanotte debba essere concessa solo per un impedimento per “causa di forza maggiore accaduta durante il volo, dopo il decollo e da verificarsi di volta in volta”.
A conferma della propria tesi, la società ha indicato una serie di voli su Ciampino (di aeromobili di base all’aeroporto capitolino) di cui sarebbe stato negato l’atterraggio in ritardo per cause non attribuibili a Ryanair. Il Tar, ha fatto riferimento al precedente suo provvedimento con il quale il 27 Marzo scorso confermò le regole con cui l’Enac ha stabilito le cause di forza maggiore per le quali sono consentiti gli atterraggi dopo la mezzanotte.
E considerando che “la stessa ordinanza – si legge nel provvedimento – ha chiarito che tali casi di forza maggiore che autorizzano la messa in moto e l’atterraggio oltre l’orario prestabilito non sono tassativamente individuabili, ha ritenuto che la contestata nuova ordinanza dell’Enac non fa corretta applicazione delle ordinanze con le quali si è chiarito che le cause di forza maggiore, che comportano l’autorizzazione all’atterraggio all’aeroporto di Ciampino oltre le ore 24, possono verificarsi sia in volo che all’aeroporto di partenza”. (ore 12:00)