Rimini – La mobilità sostenibile si interfaccia con altri mondi e H2R Università promuove una guida consapevole e sicura ed incentiva la formazione e prevenzione tra i giovani patentati, futuri fruitori del comparto automotive. Presentazione dei progetti e premiazioni si sono svolte nell’agorà del Salone nazionale dedicato alla mobilità a basso impatto ambientale H2R – Mobility for Sustainability.
L’iniziativa di Bmw, aperta a tutte le Università italiane, mira, da anni, a promuovere soluzioni innovative in tema di mobilità sostenibile attraverso l’ideazione di applicazioni che migliorino l’efficienza del veicolo e gli consentano di dialogare con il mondo esterno. Il progetto 2013 ha coinvolto direttamente l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e l’Università degli Studi del Salento. Dopo vari seminari ed incontri il  comitato scientifico, coordinato dal prof Fabio Orecchini, ha individuato i quattro progetti ritenuti meritevoli del riconoscimento cui va un premio di 1.000 euro. Vincitore assoluto di Bmw iApp Games 2013, il dottorando Filippo Partipilo, del corso di laurea in Scienze Motorie facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma Tor Vergata, con l’App Energetic Power, che fornisce informazioni personalizzate sulla prestazione dell’atleta in allenamento e gestisce il suo rientro in auto e la successiva messa al volante.
Gli specialisti di Gm Powertrain Europe, con sede nel campus universitario del Politecnico di Torino collaborano con diverse università italiane (Politecnico di Torino,  Università di Perugia,  Università di Genova,  Università di Modena e Reggio Emilia) per vagliare ogni anno, le due tesi  meritevoli del premio di 1.000 euro. A due giovani laureati  è andato il riconoscimento “Gm Eco Future Awards 2013” per le loro tesi sull’efficienza energetica nel trasporto stradale privato e sulla mobilità del futuro a ridotto impatto ambientale. Antonino Di Martino ha dimostrato quanto ampio sia ancora il margine di ottimizzazione del motore a combustione interna quando sia associata a tecnologie innovative come quella del controllo elettronico delle valvole, oggetto dello studio intitolato “Effetti della strategia Livc sul rendimento di motori ad accensione comandata e sovralimentati e dotati di sistema Vva”. Federico Perelli con la  tesi intitolata “Studio di un autobus elettrico con sistemi di accumulo e ricarica innovativi” ha studiato un sistema di propulsione elettrico misto, costituito da super-condensatori e batterie, dimostrandone l’applicabilità a veicoli leggeri per la mobilità privata.
Ford ha presentato il programma di training ”Driving Skills for Life”ideato 10 anni fa negli Stati Uniti da quest’anno in Europa con due tappe italiane (Roma e Milano) che hanno registrato oltre 500 giovani neopatentati. L’iniziativa, totalmente gratuita, punta ad aumentare responsabilità e consapevolezza di guida nei neo conducenti mettendoli di fronte a dei pericoli reali, in caso di guida non corretta. Nelle sezioni pratiche ci si cala in diverse situazioni di pericolo come “la guida con distrazione” (slalom tra birilli, accanto ad un istruttore che richiede al conducente di digitare un breve sms sul cellulare mentre affronta le curve strette); simulazione di guida in stato di alcool (indossando degli occhiali che deformano la realtà come un drink con troppi gradi); pericolo per  frenata improvvisa; zone d’ombra; importanza di tenere sotto controllo la giusta manutenzione del veicolo (livelli, pressione degli pneumatici ecc). Considearto il grande successo dell’iniziativa a livello nazionale, sono in progetto nuove sessioni per l’anno prossimo: nell’attesa la Driving Academy online per iniziare a mettersi alla prova anche da casa (info: www.drivingskillsforlife.it)