Roma – La sicurezza stradale viaggia su due ruote. Gli ultimi dati Aci-Istat evidenziano un netto miglioramento dell’incidentalità delle moto in Italia. Nel 2012 i sinistri hanno coinvolto 47.311 motocicli (-12,6% rispetto al 2011), con una riduzione del 10,9% dei morti e del 12,5% dei feriti. Le statistiche riferite agli incidenti di tutti i veicoli sottolineano risultati più modesti (-9,2% sinistri, -5,4% morti e -9,3% feriti). I ciclomotori vanno ancora meglio: 16,6% incidenti, -26% morti e -15% feriti.
Nelle grandi aree urbane il calo è meno marcato (-10,7% sinistri) ma tutte le città presentano miglioramenti, tranne due: a Napoli la situazione è invariata rispetto all’anno precedente e a Bari l’incidentalità è addirittura aumentata del 71%. Tra le cause di incidente cresce enormemente il ruolo delle buche (+17% sulle strade urbane e +27% su quelle extraurbane), ma rimane il fatto che 95 sinistri su 100 sono imputabili al comportamento scorretto dei conducenti.
La sicurezza stradale è quindi un obiettivo da perseguire soprattutto attraverso la formazione di chi impugna un volante o un manubrio. In questa prospettiva Aci ha intensificato il proprio impegno educativo verso i giovani, puntando anche sul network di autoscuole “Ready2Go” che propone nuovi moduli formativi, centrati soprattutto sulla pratica, sui nuovi dispositivi elettronici e sulle tecniche di guida sicura, anche su due ruote.
Ready2Go, la cui metodologia è stata definita in collaborazione con il Centro di Guida Sicura Aci-Sara di Vallelunga, si avvale di importanti partner pubblici e privati per diffondere efficacemente una nuova cultura della mobilità responsabile, consapevole e sostenibile. Tra questi spicca la collaborazione dell’Automobile Club d’Italia con Givi, leader nel settore due ruote per l’equipaggiamento del motociclista e la sua sicurezza, che si è impegnato nella fornitura di 400 caschi per i corsi propedeutici al conseguimento della patente A.
Givi partecipa attivamente anche alle attività dell’Aci per la formazione e la sensibilizzazione dei giovani sul tema della sicurezza stradale, spiegando in particolar modo il ruolo fondamentale del casco e l’importanza di sostituirlo ogni 5 anni oltre che in caso di forti sollecitazioni.