Rimini – Giornata conclusiva di un’inedita edizione di H2R – Mobility for Sustainability, svoltosi nel contesto della 17ma edizione di Ecomondo, la Fiera internazionale dedicata al recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, e di Key Energy, la Fiera internazionale per l’energia e la mobilità sostenibile giunta alla 7ma edizione. Proprio il felice connubio con queste due importanti realtà ha contribuito a decretare il successo di una manifestazione che vuole segnare il passo e diventare punto di riferimento per Case auto espositrici.
Grazie alla presenza dei partner di H2R 2013 Arval, Bmw, Bosch, Fiat, Ford, Enel, Mazda, Mercedes-Benz, Nissan, Volkswagen, Volvo, che hanno saputo attirare una grande affluenza di pubblico attorno ai loro modelli, decine di migliaia di persone hanno potuto approfondire la conoscenza di tecnologie e mezzi a basso impatto ambientale esposti per poi testarli su strada in un percorso appositamente studiato per evidenziarne ogni potenzialità, a cura degli istruttori professionisti di provenienza della scuola di pilotaggio Drivevent. Considerata l’enorme richiesta di prove dinamiche, gli espositori stanno valutando l’ipotesi di aumentare sensibilmente il parco auto a disposizione dei test-drive per la prossima edizione. Dopo la giornata inaugurale in cui, grazie alle prenotazioni pre-effettuate online ed alla richiesta oltre che di pubblico, di espositori e media, si sono effettuate tutte le prove in calendario, dalla seconda giornata si è registrato un ancora maggiore boom di richieste e per soddisfarle tutte è stato necessario ridurre di qualche minuto il giro completo del percorso e proseguire, eccezionalmente, oltre l’orario di chiusura serale.
Un ricco calendario di convegni ed incontri ha accolto appassionati ed esperti, ricercatori e manager in un esclusivo connubio fra ricerca, industria e istituzioni e dal confronto sono emersi interessanti spunti di riflessione. L’auto che rivendica un ruolo importante nella nostra quotidianità è sempre più green, ma bisogna fare i conti con un mercato prevalentemente costituito da mezzi a combustione interna tradizionali e dunque i produttori investono molto in tecnologie all’avanguardia che limitino le emissioni dannose, migliorando l’efficienza e garantendo al contempo prestazioni ottimali. L’auto è sempre più “connessa” all’interno delle smart cities, si interfaccia con gli smart phones e diventa lei stessa uno strumento in grado di interagire con le connettività personali e di creare, attraverso App appositamente progettate, occasioni di formazione e promozione di una guida consapevole e sicura;il green business, dunque come opportunità per l’auto, a condizione di “contaminare” ,far comunicare il mondo dell’auto con altre realtà, individuando strumenti per allargare il concetto della mobilità, ed imparare a far sistema.
Soddisfazione espressa dal prof. Fabio Orecchini, ideatore di H2R: <<L’auto ha dimostrato con i fatti di essere un prodotto chiave per lo sviluppo della Green Economy. Così tanta gente competente ed interessata attorno ai modelli esposti non si vedeva da tempo. I promotori Cnr Itae, Enea e Cirps Sapienza hanno potuto mostrare le loro eccellenze nella ricerca sulla mobilità e l’energia sostenibile in una piattaforma di rilievo  internazionale>>.