Martorell – Il progetto Seat al Sol funziona ora a pieno ritmo. Conclusa la terza e ultima fase dell’installazione la Casa automobilistica spagnola ha presentato il progetto più emblematico della strategia a favore dell’ambiente. Seat al Sol consolida l’azienda di Martorell tra una delle più eco-sotenibili e responsabili nei confronti dell’ambiente. Con i 53mila pannelli solari installati sui tetti degli edifici e sulle strutture per il deposito delle vetture, si sono raggiunti oltre 276mila metri quadrati di superficie ricoperta, l’equivalente a 40 campi da calcio: in questo modo, l’installazione fotovoltaica sui tetti dello stabilimento della Seat è la più grande dell’industria automobilistica mondiale.
<<La storia della Seat è una storia di successo e d’impegnoha sottolineato il ministro spagnolo dell’Interno, Jorge Fernández Díaz, all’inaugurazioneLa Seat è un’azienda pioniera, innovativa e che punta alla qualità>>.
Jürgen Stackmann, presidente di Seat, ha ribadito che <<quest’anno Martorell festeggia il 20mo anniversario e Seat al Sol è l’esempio lampante dell’evoluzione e dello sviluppo dell’azienda. Seat ha recentemente ricevuto il Lean Award come riconoscimento alla qualità e all’efficienza nelle procedure e nei processi di produzione. Seat è un’azienda responsabile e profondamente rispettosa dell’ambiente. Abbiamo sviluppato la più grande installazione fotovoltaica dell’industria automobilistica, il che dimostra che il nostro impegno è reale e concreto>>.
Il progetto Seat al Sol, sviluppato in collaborazione con Gestamp Solar, ha l’obiettivo di generare localmente energia elettrica pulita, su grande scala, in modo tale da potere consumare in loco. Il risparmio raggiunto in termini ambientali si attesta attorno alle 7.000 tonnellate di emissioni di CO2, l’equivalente a 8,5 volte il diossido di carbono che assorbe ogni anno il Central park di New York. L’installazione prevede una potenza nominale di circa 11 MW e di 12 MW di potenza massima, che generano 15 milioni di kWh annuali, ovvero il 25% dell’energia necessaria per produrre la Leon, con un impatto ambientale nullo.
Le tre fasi del progetto hanno reigistrato l’installazione dei pannelli solari su strutture già costruite, evitando così l’ulteriore occupazione del territorio dello stabilimento destinato alla produzione. Oltre a generare energia elettrica pulita, l’installazione dei pannelli solari funge anche da tettoia per le vetture, proteggendole così dalle avverse condizioni metereologiche. La realizzazione del progetto Seat al Sol, iniziato a metà del 2010, ha richiesto un investimento complessivo di 35 milioni di euro.
L’iniziativa è diventata l’emblema dell’impegno della Seat a favore dell’ambiente. La Casa spagnola vanta anche altri sistemi di riduzione delle emissioni che testimoniano la responsabilità e la tutela ambientale. Lo stabilimento conta due linee ferroviarie da 40 km per poter trasportare sia le vetture direttamente al Porto di Barcellona (Autometro), sia i pezzi di ricambio dalle installazioni di Zona Franca di Barcellona (Cargometro). Nell’arco dell’anno, entrambe le linee contribuiscono a ridurre circa 50.000 spostamenti dei camion, evitando l’emissione di 2.000 tonnellate di CO2.
Non solo, l’installazione di cogenerazione della fabbrica contribuisce a generare il 50% dell’elettricità e il 90% dell’energia termica che si consuma, risparmiando fino a 12.800 tonnellate di CO2 ogni anno. Oltre a ciò, il 100% della fornitura di energia elettrica proviene da fonti rinnovabili.
L’impegno della Seat a favore dell’ambiente è stato inoltre riconosciuto con i certificati Iso 50001 e Iso 14001. Sia la qualità, sia l’efficienza dei processi di produzione dello stabilimento di Martorell hanno fatto sì che la Seat ricevesse nel 2013 il premio Automotive Lean Production, in qualità di primo centro produttivo spagnolo. Grazie a queste iniziative, il marchio spagnolo contribuisce all’obiettivo ambientale del Gruppo Volkswagen, che prevede di aumentare il livello della sostenibilità degli stabilimenti del 25% entro il 2018.