Milano – Crescono i furti di veicoli pesanti e diminuiscono i recuperi. Complice la crisi economica e i nuovi metodi hi-tech utilizzati per i furti, si inverte il trend che ha visto negli ultimi anni il fenomeno criminale in leggero calo.
Il dato emergere dal “Report annuale sui furti di mezzi pesanti 2012” elaborato da LoJack Italia, che raccoglie e analizza i dati forniti dal Ministero dell’Interno. Il fenomeno colpisce le aziende di tutte le dimensioni. Sebbene, in termini assoluti, i dati sul fenomeno siano sensibilmente più contenuti rispetto ai furti d’auto (a fronte di un parco circolante decisamente più ridotto), riguardano beni che presentano un elevato costo e un valore strategico per le attività produttive delle aziende.
Nel 2012 sono stati rubati 2.438 automezzi pesanti, quasi 7 al giorno. Dopo il calo registratosi nel 2011, il dato torna a salire di un punto percentuale. Le Regioni più colpite restano la Lombardia (523 casi), la Puglia (310), la Sicilia (277), la Campania (291), il Lazio (238) e il Piemonte (209). A rendere ancor più preoccupante lo scenario ci sono i dati che confermano la tendenza in calo, già registrata negli anni passati, dei ritrovamenti dei veicoli rubati: dai circa 1.700 veicoli ritrovati nel 2010 si è passati nel 2012 a 1.504 (-3% contro i 1.548 del 2011).
Tra le Regioni in cui il fenomeno è più significativo vanno evidenziate le performance negative dei recuperi effettuati nel 2012 in Lombardia (-3%) e Puglia (-4%) e quella positiva della Campania che vede crescere le attività di ritrovamento del 18%.
Il costante e generalizzato calo dei recuperi (dal 64% del 2011 al 61% del 2012) trova spiegazione con l’affinamento continuo delle tecniche di furto e di smercio di veicoli rubati in traffici internazionali orchestrati dalla malavita organizzata.
<<Per correre ai ripari contro i crescenti furti – afferma Sandro Biagianti, direttore della Sicurezza di LoJack Italia – è in costante aumento il numero di driver e società che scelgono di affidarsi alla nostra soluzione tecnologica in grado di offrire maggiori garanzie di rilevamento e recupero del bene rubato in tempi rapidissimi.In molti casi, infatti, il furto del mezzo è lo step successivo alla rapina che pone seri problemi anche sull’incolumità fisica dell’autista del mezzo>>.
Nella top five delle province più colpite Milano mantiene il primato assolutocon 292 furti, seguita da Roma (176), Torino (160), Napoli (128) e Catania (122).
Nel 2012 sono spariti nel nulla 934 automezzi pesanti (66 in più degli 868 di cui si erano perse le tracce nel 2011). Tra le aree maggiormente colpite figurano le Regioni del Sud Italia, nelle quali si riesce a recuperare i veicoli pesanti con grande difficoltà: in Campania in 43 casi su 100, nel Lazio la percentuale scende addirittura al 39%, in Sicilia è ferma al 49%. Performance più positive si registrano nel Nord Italia e in particolar modo in Lombardia, dove i recuperi raggiungono addirittura quota 87,6% e in Piemonte, con l’89% dei veicoli sottratti che fanno ritorno a casa.
<<La crescita dei furti anche per questo specifico settore – osserva Maurizio Iperti, amministratore delegato di LoJack Italia – conferma l’allarme per un fenomeno che vede l’Italia da sempre ai primi posti a livello europeo. A differenza dei furti auto, in questi casi, al valore economico ed affettivo per il bene si somma il danno proveniente dalla perdita del carico che spesso pone in gravi difficoltà le aziende. Inoltre, l’attuale difficile scenario economico sta provocando la recrudescenza di tre fenomeni che costituiscono un serio rischio per le aziende proprietarie degli automezzi: i furti su commissione, le truffe che spesso vedono anche il diretto coinvolgimento dei driver e che causano la sottrazione dei preziosi carichi e le appropriazioni indebite di veicoli in leasing>>.
Proprio il fenomeno delle appropriazioni indebite dei veicoli sta provocando un aumento esponenziale dei contenziosi che le aziende di leasing avviano con società e professionisti clienti che non pagano i canoni e, nonostante i solleciti, non restituiscono spontaneamente il veicolo. In questi casi, le aziende di leasing sono costrette a presentare querela e ad attendere i lunghi tempi della burocrazia che spesso agevolano la sparizione degli automezzi.
Per contrastare questo trend, molti operatori si affidano proprio a LoJack. Come spiega l’amministratore delegato, infatti, <<grazie alla nostra unica tecnologia in radio frequenza e alla sinergia strategica con le Forze dell’Ordine siamo riusciti a garantire il recupero del 90% dei veicoli rubati equipaggiati con i nostri dispositivi nelle 48 ore successive al crimine>>.
E proprio la tecnologia in radiofrequenza LoJack ha permesso un recupero record in solo 2 ore il 18 novembre scorso a Milano di un truck Iveco Eurocargo rubato, del valore di circa 28.000 euro. I ladri hanno avuto solo il tempo di rubare il navigatore, pochi litri di gasolio e i pneumatici nuovi che, si presume, rappresentavano il vero obiettivo del furto.

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.