Torino – Per il secondo anno consecutivo, il Gruppo Fiat è leader indiscusso tra le aziende italiane per l’impegno e i risultati conseguiti nel contrasto ai cambiamenti climatici. Le performance di alto livello, unitamente alla trasparenza nella comunicazione, sono valse al Gruppo la riconferma come azienda leader negli indici Cdp Italy 100  Climate Disclosure Leadership Index (Cdli) e Climate Performance Leadership Index (Cpli)  2013. Il risultato è stato annunciato oggi nel Cdp Italy 100 Climate Change Report 2013, redatto da Accenture, che riporta come le 100 più grandi aziende italiane quotate stiano gestendo i cambiamenti climatici.
Fiat ha conseguito il punteggio più alto (99/100) per la trasparenza  nella comunicazione. Massimo punteggio (A), inoltre, per l’impegno dimostrato nell’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica. Entrambe le valutazioni del Cdp confermano che per Fiat la riduzione del proprio impatto ambientale è parte integrante della strategia di business. In uno scenario globale sempre più
competitivo, il Gruppo non ha rinunciato al suo imperativo di leadership responsabile e ha continuato ad intraprendere azioni concrete per mitigare gli effetti del cambiamento climatico, progettando, producendo e commercializzando prodotti e servizi sostenibili.
Da parte sua, per il terzo anno consecutivo, Cnh Industrial si è posizionata ai  vertici del Carbon Disclosure Leadership Index. (Cdli) Italy 100. Il Gruppo ha ottenuto un punteggio di 93/100 nella valutazione della qualità e completezza dei dati divulgati, con punteggi di rilievo per la  gestione e la rendicontazione delle emissioni e il coinvolgimento degli stakeholder. Cnh Industrial ha anche ricevuto un punteggio di “B” su una scala da “A” (massimo) a “E” (minimo) per il suo impegno nella riduzione delle emissioni di CO2.