Bologna – Nel 2012 in Italia le patenti di guida B attive, cioè non scadute, erano 34.305.966. Rispetto al 2006, quando le patenti B attive erano 31.706.288, si è registrato un aumento dell’8,19%. Il dato emerge da un’elaborazione condotta dall’Osservatorio Autopromotec su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’analisi fornisce anche una classifica dalla quale emerge che è il Trentino Alto Adige la regione dove l’aumento di patenti B è stato più significativo (+13,78%), mentre è il Piemonte a trovarsi all’ultimo posto della graduatoria, con un aumento solo del 2%. A dispetto delle difficoltà economiche, quindi, in Italia i cittadini non appaiono orientati a rinunciare all’uso dell’auto.
L’automobile continua ad essere una necessità, anche perché l’offerta di trasporto pubblico non solo è insufficiente a soddisfare le esigenze ma è addirittura in diminuzione come emerge dal Rapporto Pendolaria 2012 di Legambiente sulla situazione e gli scenari del trasporto ferroviario pendolare italiano. Secondo tale rapporto, nel 2012 sono state molte le Regioni che hanno deciso di diminuire i servizi (meno corse e meno mezzi di trasporto pubblici) e di aumentare il costo dei biglietti, in particolare nel sud del Paese.
Il punto più critico, secondo il Rapporto di Legambiente, rimane la rete metropolitana dove “con soli 180 km, il nostro Paese si colloca all’ultimo posto in valore assoluto, rimanendo a distanza rispetto alle altre nazioni europee”. Stesse criticità si rilevano anche per la rete ferroviaria suburbana che conta appena 595,7 km, assai lontani dai 1.782,2 km del Regno Unito (Paese paragonabile all’Italia in termine di estensione e di popolazione).

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.