Torino – Nel corso della conference call di presentazione dei risultati del secondo trimestre del Lingotto l’a.d. di Fiat, Sergio Marchionne, ha esposto la propria teoria per affrontare al meglio la pesante congiuntura economica che spinge al ribasso il mercato dell’auto europeo.
L’amministratore delegato di Fiat ha parlato di «trasferimento temporaneo di forza lavoro all’interno degli stabilimenti del gruppo», possibile «sospensione» del rinnovo di contratti a termine, «sospensione temporanea» della produzione «in alcuni impianti se richiesto dalle condizioni di mercato» e corsi di formazione. In altre parole o flessibilità o pericolo di essere investiti dalla crisi in futuro che certo non si prospetta roseo per il comparto auto, soprattutto in Italia, ma non è nero come si pensa se si affronta la situazione con: «un assoluto rigore e disciplina nel far incontrare la produzione con la domanda. Il momento è quello che è ma noi siamo strutturati e attrezzati per confermare le nostre previsioni», ha chiarito Marchionne.
Per la casa automobilistica torinese il futuro, lo hanno dimostrato gli ottimi dati del mercato brasiliano, è nei mercati emergenti. La nuova frontiera però è oltre-adriatico. «Abbiamo grandi attese – ha detto Marchionne – per l’alleanza siglata in Serbia (con la società serba Zastava di Kragujevac, partnership per la quale sono stati avviati negoziati con il governo del Paese balcanico, ndr.). La definizione degli accordi è in fase finale. Ci sono uomini sul terreno che stanno portando avanti i negoziati», ha concluso il manager italo canadese. Intanto ieri il Consiglio di amministrazione della Fiat ha deliberato l’attribuzione di una prima tranche di 1.418.500 stock option relative al Piano di incentivazione volto ad attrarre e trattenere i talenti manageriali approvato dall’Assemblea degli Azionisti dello scorso 31 Marzo. La società ha fatto sapere che dal piano sono esclusi i componenti del Consiglio di Amministrazione.
Le stock option sono offerte con un prezzo di esercizio (strike price) di 10,24 euro, pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Fiat ordinarie rilevati sul mercato gestito da Borsa Italiana nel mese precedente la data di ieri.
Ulteriori informazioni sono contenute nell’Addendum al Documento informativo relativo al Piano di Incentivazione 2008, redatto ai sensi dell’articolo 84 bis del Regolamento Emittenti in conformità all’Allegato 3 A che sarà consultabile sul sito www.fiatgroup.com ove è pure disponibile il Documento informativo pubblicato il 13 marzo scorso. (ore 10:00)