Roma – L’8 Agosto Alitalia presenterà i conti semestrali al consiglio di amministrazione e in quella data si saprà se il capitale è stato completamente prosciugato dalle perdite. Prima di quella data dovrebbe però arrivare il piano dell’advisor Intesa San Paolo per l’ingresso di una «cordata italiana» nella società, almeno come fanno supporre le ripetute dichiarazioni di vari esponenti del Governo. Per sabato è convocato il consiglio di Alitalia. Se ci fossero novità dall’advisor il Cda potrebbe esaminare il piano.
«Credo che si sia vicini ad una conclusione che potrà rilanciare una compagnia a capitale italiano significativa, utile per il rilancio di un Paese che è una delle grandi potenze mondiali>>, ha detto ieri Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo economico e ha rincarato la dose lo stesso premier Silvio Berlusconi che nell’incontro serale con i senatori Pdl, avrebbe riferito: «la soluzione per Alitalia è vicina, ma serviranno sacrifici». In ogni caso a chi  chiedeva se la modifica della legge Marzano invocata per Alitalia andrà al prossimo Consiglio dei ministri Scajola ha replicato: «Non credo il Cda è domani. Sta diventando un tormentone, chi ci sta lavorando ci sta lavorando bene, lasciamoli fare… ».
Ieri sera, intanto, il presidente dell’aviolinea, Aristide Police, ha incontrato a Palazzo Chigi il sottosegretario Gianni Letta. Alla presidenza è arrivato anche Bruno Ermolli, il consulente incaricato da Silvio Berlusconi di organizzare la cordata italiana per bloccare il progetto di Air France- Klm. In serata però, Palazzo Chigi ha smentito che la sua visita fosse legata alla vicenda Alitalia. (ore 10:10)