Milano – Il rientro dalle vacanze natalizie è stato segnato, per gli automobilisti, da una sorpresa poco gradita. A partire dal 1° gennaio sono infatti scattati gli aumenti dei pedaggi autostradali, come previsto dai contratti di concessione vigenti. L'incremento medio delle tariffe è pari a circa il 3,9%.
Secondo le stime di Adusbef e Federconsumatoritra, costi diretti e indiretti gli aumenti dei pedaggi autostradali comporteranno un aggravio di circa 87 euro annui a famiglia. Oltre ai pedaggi autostradali e ai costanti rincari del carburante, a partire dal 9 gennaio entra in vigore un aumento di quasi 26 euro sul rinnovo della patente di guida. 
Di fronte a questa serie di rincari, il ride sharing, ovvero la condivisione dei posti liberi in auto con persone che viaggiano verso la stessa destinazione, rappresenta un’alternativa sempre più significativa. Nelle vacanze natalizie sono stati offerti su BlaBlaCar.it, solo in Italia, circa 250mila posti in auto. Secondo le stime del sito, complice anche l’aumento dei pedaggi, il primo trimestre del 2014 vedrà un aumento dell’offerta di passaggi pari al 250% rispetto allo stesso periodo del 2013. Il risparmio garantito dalla condivisione dei posti in auto è infatti notevole: BlaBlaCar.it permette a chi condivide l’auto di risparmiare fino al 75% sulle spese di viaggio, carburante e caselli compresi.
<<Sicuramente è legittimo criticare gli aumenti dei pedaggidichiara Olivier Bremer, country manager di BlaBlaCar.itma per ridurre veramente e in modo sostanziale le proprie spese di viaggio ci sono delle soluzioni molto più efficaci: basta affittare i posti liberi nella propria auto ad altri utenti verificati di BlaBlaCar in cambio di un contributo alle spese di viaggio. Si compensano così non solo gli aumenti, ma si tagliano radicalmente i costi per benzina e pedaggi>>.