Londra – Dal nuovo studio pubblicato da London Economics, istituto indipendente leader europeo nella consulenza economica, si conferma ancora una volta l’importante e crescente contributo di Hyundai all’economia europea. Secondo il report “The economic and societal benefits deriving from the presence of Hyundai in Europe”, pubblicato dopo una prima ricerca condotta sul 2011,  l’occupazione generata da Hyundai in Europa nel 2012 è aumentata del 18%, giungendo a oltre 152mila posti di lavoro. A livello fiscale, nel 2012, Hyundai ha versato ai governi europei 1,3 miliardi di euro, tra dazi doganali, imposte sui profitti e altri contributi – pari al 38% in più rispetto a quanto versato nel 2011.
Il report evidenzia inoltre come Hyundai generi nel continente un valore pari a 2,3 miliardi di euro tra attività produttive, forniture, Ricerca&Sviluppo, vendita e rete distributiva. Si stima che l’indotto da questi generato si attesti a 7 miliardi di euro e 115mila ulteriori posti di lavoro in Europa. Lo stabilimento produttivo di Hyundai a Nosovice (Repubblica Ceca), inoltre, acquista forniture per un valore complessivo di 3,1 miliardi di euro all’anno, di cui 2 miliardi (ossia 65%) da fornitori europei.
Significativo infine l’impegno in ambito Csr, in particolare verso le nuove generazioni, che prosegue attraverso i due programmi promossi da Hyundai a livello pan-europeo Skills for the future e Brilliant Young Enterpreneurs volti a supportare la formazione e l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro – per un investimento complessivo pari a 3 milioni di euro.
<<Questo studio conferma il costante impegno di Hyundai nei confronti della crescita economica dell’Europacommenta Allan Rushforth, senior vice president e Coo di Hyundai Motor EuropeL’intera catena del valore di Hyundai Europa si ritrova nella regione stessa, dalla progettazione nel Centro R&D Europeo di Hyundai a Rüsselsheim (Germania) alla produzione nei due stabilimenti in Repubblica Ceca e Turchia, fino alla distribuzione, vendita e assistenza. Il costante sviluppo della nostra presenza e delle nostre infrastrutture in Europa porta con sé l’aumento di occupazione, la crescita del giro d’affari dei fornitori europei e sempre maggiori opportunità per le generazioni future>>.

SHARE
Melina Famà
Siciliana doc e amante di scarpe, borse e buon cibo. Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, si avvicina al mondo dei motori grazie al fidanzato, che la istruisce quasi come un maschiaccio. Gattara nell'animo, è admin di @igers_messina.