Shanghai – E’ stata definitivamente eliminata la legge che limitava le famiglie cinesi a procreare un solo figlio. La norma era nata per contenere l’aumento demografico.
Da oggi invece, con l’abolizione del limite, le famiglie potranno avere più di un figlio e si stima che ciò si tradurrà in un aumento di nascite tra 1 e 2 milioni l’anno.
La nuova polita demografica comporterà un cambiamento delle preferenze delle famiglie sui modelli di auto, con un orientamento verso categorie più spaziose.
In particolare il quotidiano South China Morning Postha intervistato numerose famiglie che hanno in programma un secondo figlio e dai risultati risulta che per molti un suv sarebbe la soluzione ideale.
<<L'effetto reale sulle vendite – ha dichiarato Jennifer Li, direttore della società di consulenza globale AlixPartnerssi vedranno solo fra due o tre anni, per cui le aziende costruttrici dovranno prepararsi ad adeguare le loro politiche di marketing già da adesso>>.
Gli esperti del settore indicano che la crescita non sarà tanto del numero delle auto vendute, quanto piuttosto una modifica nella sua struttura, sia nella fascia bassa (dominata dai fabbricanti cinesi) sia in quella medio alta e alta, in cui il ruolo primario è giocato dalle joint-venture tra grandi industrie locali e Case estere, oltre che dalle importazioni.
<<A lungo termine nelle vendite aumenterà la percentuale delle auto di maggiori dimensioni e con abitacoli più spaziosi – ha detto l'analista Gordon Xie, collaboratore di Deloitte China – e ci si aspetta una forte crescita della domanda per i modelli con prezzo superiore a 200mila yuan (cioè 24mila euro)>>.
Già oggi dei 17,9 milioni di veicoli venduti in Cina, i suv sono – secondo i dati della China Association of Automobile Manufacturers – quasi 3 milioni, con una crescita nel 2013 rispetto al 2012 del 49,4%, mentre i  multispazio (mpv), venduti in 1,3 milioni di unità, sono aumentati nello stesso periodo del 60%.