Bologna – Secondo i calcoli dell’Osservatorio Autopromotec, gli italiani hanno speso nel 2013 2,7 miliardi di euro per far revisionare i loro autoveicoli presso le officine autorizzate. La spesa per le revisioni è una voce indubbiamente importante per il settore dell’autoriparazione e, tra l’altro, è poco influenzata dagli andamenti congiunturali che incidono invece in maniera significativa sull’attività complessiva del settore.
Nel 2013 la spesa per le revisioni è dunque tornata a crescere (+6,4%) dopo il lieve calo del 2012, dovuto essenzialmente alla diminuzione degli autoveicoli revisionati. In aumento anche il costo medio delle prerevisioni, cioè degli interventi che occorre fare sugli autoveicoli per metterli in condizione di superare i controlli. Questo costo medio è salito a 130,64 euro Iva compresa, con un incremento del 2,1%.
Modesto l’incremento del costo per la revisione vera e propria. La tariffa è ferma a 45 euro dal 2008 per la parte che va alle officine ma, per effetto dell’incremento dell’Iva, il costo per l'utente previsto dalla tariffa, imposte comprese, è arrivato a 65,29 euro.

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Elettra Cortimiglia
Generazione ‘95, è amante della musica, in particolare dei Linkin Park. Conosce il mondo dei motori perché si ritrova in famiglia due giornalisti d’auto. Per la serie: non c’è 2 senza 3! Gestisce una bellissima pagina Facebook dedicata ai Linkin Park e al vocalist della band.