Roma – <<Ci risiamo. Quello dell’RcAuto continua ad essere una via crucis per gli automobilisti italiani che sostengono un costo molto più alto che in ogni altro Paese europeo. Che sia per decreto o attraverso un disegno di legge ad hoc, è necessario intervenire urgentemente per assicurare tariffe eque e maggiore sicurezza stradale>>.
È quanto si legge in una nota di Viasat Group a seguito dello stralcio dell’art. 8 di Destinazione Italia e della presentazione del disegno di legge finalizzato a ridurre i costi dell’assicurazione auto.
Si torna a parlare ancora una volta della scatola nera come strumento indispensabile per contrastare efficacemente non solo i furti ma anche i furbi. È dimostrato infatti che l’utilizzo della tecnologia satellitare sulle auto è molto utile per smascherare le frodi alle compagnie assicurative permettendo una trasparenza nella gestione dei sinistri Rca che, con l’entrata in vigore della nuova legge si trasformano obbligatoriamente in riduzioni dei costi delle polizze per l’utente finale.
La telematica satellitare consente anche alle compagnie stesse di offrire ai propri clienti nuovi prodotti personalizzati e più convenienti quali le polizze pay per use (costo della polizza calcolato in base ai km percorsi) o alle più evolute polizze pay as you drive con il premio costruito in base al profilo di rischio specifico del cliente e determinato non solo dal chilometraggio, ma anche dallo stile e dalle abitudini di guida: tipologie di strade percorse (urbane, extraurbane, autostrade), orari di percorrenza (notte, giorno, feriali o festivi), durata dei tragitti, pericolosità delle strade, dalla condotta di guida (più o meno prudente ) e ad altri parametri. Senza contare che l'utilizzo della scatola nera, oltre a indurre una maggiore attenzione da parte di chi guida e una riduzione della incidentalità, impedisce le frodi sulle denuncia dei sinistri e, attraverso la riduzione del costo delle assicurazioni, porta alla emersione dei mezzi non assicurati. Questi ultimi sono vere mine viaggianti per tutti gli italiani onesti che non possono accedere al risarcimento dei danni per incidenti stradali, anche in caso di lesioni gravi. Inoltre, sorprende che i diversi approcci legislativi non contemplino alcun vantaggio, in termini di maggiore sconto assicurativo, per gli assicurati che decidano di dotarsi autonomamente di Scatola Nera.
<<Va inoltre rimarcatoevidenzia Domenico Petrone, presidente e Ceo di Viasat Groupche la scatola nera non reca benefici solamente in termini di riduzione del costo della polizza assicurativa, ma anche nel delicatissimo campo della sicurezza stradale. Il dispositivo, infatti, in caso di crash rileva automaticamente il sinistro anche se l’automobilista è rimasto ferito, permettendo un immediato invio dei soccorsi. Questi strumenti telematici, quindi, sono in grado di salvare le vite umane e la loro installazione rappresenterebbe anche una tappa importante in direzione del sistema eCall per la chiamata automatica di emergenza al 112, previsto dall'Unione Europea, che ne ha prescritto l'obbligatorietà su tutti i modelli di auto di nuova omologazione a partire dal 2015>>.
In tal senso, si ritiene che l’installazione di questo dispositivo debba essere considerata obbligatoria, se non per tutti, quantomeno per coloro che nel periodo di osservazione abbiano tenuto un comportamento di guida con elevato livello di sinistrosità (con soglie e principi standard da definirsi).

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Dal 1993 pubblicista iscritta all’Ordine dei giornalisti. Diplomata al Conservatorio, ha fatto esperienze musicali come cantante. Le piace Brahams ma ascolta Charlie Parker. Ha un debole per il sushi e la cucina cinese. Ama i gatti neri. Collaboratrice di Automotonews.com dal 2001.