Torino – Secondo la Fiom il futuro dei lavoratori Fiat in Italia è nero. Non ci sarebbero elementi di garanzia. La preoccupazione ha spinto il coordinatore Michele De Palma a scrivere alle altre sigle sindacali per chiedere un'assemblea unitaria che metta a punto una proposta comune su occupazione e salario da presentare all'azienda.
<<Basta tavoli separati che non portano a nullascrive De Palma dopo l'incontro di oggi con il responsabile delle relazioni industriali del Lingotto, Pietro De BiasiTutte le nostre preoccupazioni sono confermate. Non ci sono elementi di garanzia per i lavoratori>>.
Da sfondo alle preoccupazioni della Fiom la rovente polemica tra il presidente di Fiat Chryslewr Group, John Elkann, e il patron della Tod's, Diego Della Valle. Divergenti sulla situazione della Rcs-Corriere della sera i due si sono scambiate battute al calor bianco.
<<Con un Paese che vive una situazione drammatica, invece di essere pronta a dare il massimo appoggio, Fiat è scappata nella penombra per sistemare al meglio i propri affari personali. Chi si comporta in questo modo non merita nessun rispetto>>, ha detto Della Valle.
La replica di Elkann: <<La Tod's va male, è giù da inizio anno. Rispetto ai suoi concorrenti Prada, Armani, Lvmh e Kering è un nano. Un'azienda di dimensioni piccole e non sta andando bene>>.