Milano – Parte oggi il primo servizio di social mobility via app, iOS e Android, per offrire e richiedere passaggi proprio nel momento in cui se ne ha bisogno.  Logo fresco e grafica giocata sui colori del blu e del verde acido, Moovely è stato ideato e sviluppato da due ingegneri dell’omonima società di Padova, per rispondere all’esigenza di condividere oneri e onori soprattutto dei piccoli spostamenti quotidiani, all’interno delle città o di aree geografiche circoscritte. Ecco perché il servizio si basa su app ed ecco perché punta tutto, o quasi, sul concetto di real-time.
Da smartphone, Moovely consente di inserire la propria destinazione e di localizzare subito sulla mappa i potenziali driver o passeggeri più vicini interessati a condividere il viaggio. I contatti sono facilitati dalla possibilità di accedere in tempo reale alle informazioni sul driver o sul passeggero – foto, dati e feedback di altri utenti – e di mettersi in comunicazione  con il prescelto tramite chat, telefono o Sms; inoltre, sulla mappa il passeggero può seguire i movimenti del driver, così da rendere facilissimo incontrarsi e partire.
Con Moovely è molto semplice anche effettuare o ricevere il pagamento per il passaggio, senza complicati calcoli da fare e senza resti da dare. Infatti, iscrivendosi al servizio, e in qualsiasi momento successivo, è possibile acquistare crediti virtuali da spendere per i futuri spostamenti. Per esempio, con un euro è possibile acquistare 100 crediti e con ogni euro si percorrono 10 chilometri (2 centesimi in più al chilometro costituiscono la quota aggiuntiva richiesta da Moovely al passeggero per poter usufruire del servizio). Quando invece il passaggio viene offerto, si accumulano crediti che possono essere monetizzabili in modo semplice e immediato, utilizzati in veste di passeggero o regalati agli amici. I crediti sono visualizzati e gestiti direttamente dalla app, così da mantenere sempre il controllo sul residuo o sul guadagno.
La sicurezza è al primo posto. Per questo motivo, in fase di registrazione Moovely chiede all’utente la possibilità di inserire non solo l'indirizzo mail, ma anche gli estremi di un documento di identità e della patente. Qualche secondo in più, forse, ma tanta tranquillità per tutti. Inoltre, il servizio prevede che, al termine di ogni viaggio, sia driver che  passeggero debbano inviare un primo feedback immediato via app, che può essere poi ampliato o particolareggiato accedendo in un secondo momento, via app o via computer. In questo modo, Moovely incentiva gli utenti a mantenere comportamenti corretti e a segnalare quelli non in linea con il suo spirito e le sue politiche di sicurezza, riservandosi il diritto di escludere dalla community questi ultimi. Gli utenti più “blasonati” potranno ottenere la qualifica di "Moovely Certified Member'' e con questa usufruire di sconti, premi e promozioni.
A proposito di sicurezza, Moovely ha previsto una possibilità in più per le donne. A loro, infatti, è dedicato Passaggi Rosa, un servizio che consente di effettuare la ricerca dei driver disponibili selezionandoli per sesso.
Se lo spostamento o il viaggio non sono urgenti, grazie al servizio di Carpooling programmato di Moovely è possibile effettuare una ricerca dal portale www.moovely.com specificando data e destinazione del viaggio e prenotando il passaggio o il pickup. Il tutto con le stesse caratteristiche di usabilità e sicurezza che contraddistinguono il servizio “istantaneo”.

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Elettra Cortimiglia
Generazione ‘95, è amante della musica, in particolare dei Linkin Park. Conosce il mondo dei motori perché si ritrova in famiglia due giornalisti d’auto. Per la serie: non c’è 2 senza 3! Gestisce una bellissima pagina Facebook dedicata ai Linkin Park e al vocalist della band.