Londra – L'Alta Corte di Londra ha assolto Ecclestone dall'accusa di corruzione, respingendo la richiesta di risarcimento per oltre 140 milioni di dollari. Il giudice Justice Newey, pur confermando l'avvenuto pagamento di una bustarella ad un broker per agevolare la cessione dei diritti commerciali della Formula 1 alla Cvc, ha escluso che ci sia stato un danno economico per il gruppo Constantin Medien che si era presentato come parte lesa.
Ecclestone, 83 anni e da oltre quattro decenni a capo del Circus è stato assolto con formula piena. Rimandando quindi la sua uscita di scena dalla Formula 1. Nelle scorse settimane erano infatti circolate voci su un'imminente avvicendamento ai vertici a seguito del suo allontanamento per i fatti giudiziari.
La Corte di Londra, respingendo l'accusa del gruppo tedesco, ha escluso che Ecclestone nel 2006 abbia ceduto le quote della BayernLB ad un prezzo sottostimato (814 milioni di dollari), impedendo di fatto alla Constantin Medien di ottenere quel 10% di bonus che le sarebbe spettato qualora la quotazione avesse superato il miliardo. Ritenendo equo il prezzo di chiusura della trattativa, la Corte ha scagionato Ecclestone.