Tokio – Trend positivo per Suzuki Motor Corporation – Divisione Automobili. Da un'analisi preliminare il 2013 registra risultati ragguardevoli sia per quanto riguarda la produzione estera, sia in termini di vendite sul mercato giapponese.
La produzione estera è l'ambito che regala maggiori soddisfazioni grazie alla crescita del 2,1% (1.870.865 unità fabbricate nel periodo gennaio-dicembre 2013) annoverando, così, il record assoluto della produzione non domestica della storia del brand giapponese dovuto, in particolare, al contributo ai volumi produttivi proveniente dagli stabilimenti siti in Indonesia e Tailandia.
Le vendite 2013 sul mercato giapponese hanno permesso a Suzuki Motor Corporation di registrare un brillante risultato commerciale raggiungendo la cifra di 701.476 unità vendute, pari a un aumento del 4,2% rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente. I bestsellers del mercato sono stati i cosiddetti "mini vehicles": particolarmente apprezzati i modelli Spacia e Carry che, con 622.417 unità commercializzate, hanno bilanciato la lieve perdita subita dal segmento standard, dove i volumi, per la prima volta dopo tre anni, si sono ridotti dell'1,3% (79.059 unità vendute).
La scarsa ricettività dei mercati del Nord America ha fatto sì che le esportazioni si siano indebolite del 18,7%; i volumi nel 2013, dopo tre anni di segno negativo, si assestano a 159.285 unità totali.
Suzuki Motor Corporation ha anche reso noti  i risultati consolidati del terzo trimestre dell’esercizio fiscale 2013 (aprile-dicembre). Il fatturato consolidato ha raggiunto l’ammontare di 2.075,7 miliardi di Yen (15,6 miliardi di euro) aumentando del 13,9% pari a 252,9 miliardi di Yen (1,9 miliardi di euro), rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente, grazie soprattutto alla crescita dei mercati in Giappone, Asia e Europa. Il fatturato consolidato del mercato domestico giapponese è cresciuto di 28,2 miliardi di Yen (+3,8% pari a 212 milioni di euro), attestandosi complessivamente a 777,9 miliardi di Yen (5,85 miliardi di Euro), compensando il calo delle vendite dei veicoli Oem con quelle a marchio Suzuki. Il fatturato consolidato all’estero ha invece raggiunto quota 1.297,8 miliardi di Yen (9,7 miliardi di Euro) crescendo così di 224,7 miliardi di Yen (+20,9% pari a 1,7 miliardi di Euro) rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.
In termini di risultati consolidati, l’utile operativo ammonta a 134,7 miliardi di Yen (1,01 miliardi di Euro) determinando così una crescita del 45,1% pari a 41,8 miliardi di Yen (314 milioni di Euro) rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, mentre l’utile della gestione ordinaria è aumentato di 38,2 miliardi di Yen (+37,6% pari a 287 milioni di Euro) rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, passando così a 139,5 miliardi di Yen (1,05 miliardi di Euro). L'utile netto è cresciuto di 34,1 miliardi di Yen (+70,3% pari a 256 milioni di Euro) sempre in riferimento al pari periodo dell’esercizio precedente, attestandosi così a 82,5 miliardi di Yen (620 milioni di Euro).
Il Gruppo è stato in grado di aumentare l’utile operativo grazie alla crescita della redditività in Asia e dei profitti delle esportazioni dal Giappone a causa del tasso di cambio favorevole.
L’ammontare dell’utile operativo, dell’utile della gestione ordinaria, dell’utile netto del terzo trimestre così come delle relative percentuali sono i più alti nella storia del Gruppo tra quelli registrati nel terzo trimestre.

Settore auto
Il fatturato consolidato delle automobili è aumentato del 13,5% pari a 219,7 miliardi di Yen (1,65 miliardi di Euro) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, per un totale complessivo di 1.846,2 miliardi di Yen (13,8 miliardi di Euro). L’utile operativo consolidato è cresciuto di 35,1 miliardi di Yen (+35,4% pari a 264 milioni di Euro) rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, per un totale di 133,9 miliardi di Yen (1 miliardo di Euro) che segna il livello più alto di sempre di questo indice nel terzo trimestre, in gran parte a seguito della crescita dell’utile in Asia, India e Indonesia incluse.

Settore moto
Grazie all’impatto favorevole del tasso di cambio, il fatturato consolidato è aumentato di 29,1 miliardi di Yen (+17,8% pari a 219 milioni di Euro) rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, per un totale complessivo di 192,4 miliardi di Yen (1,45 miliardi di Euro). Per quanto concerne invece l’utile operativo consolidato, si riscontra una perdita operativa nel periodo da Ottobre 2013 a Dicembre 2013 dovuta in massima parte ad una diminuzione delle vendite delle moto di grossa cilindrata in Europa e Nord America. Ciò nonostantela perdita operativa di 10 miliardi di Yen (75 milioni di Euro) registrata nel terzo trimestre del pari periodo dell'esercizio fiscale precedente (aprile 2012 – dicembre 2012) si è ora ridotta a 4,6 miliardi di Yen (35 milioni di Euro).

Settore marine e altro
Il fatturato consolidato ha registrato un incremento di 4,1 miliardi di Yen (+12,5% pari a 31 milioni di Euro) rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, per un totale di 37,1 miliardi di Yen (279 milioni di Euro). L’utile operativo aumenta di 1,3 miliardi di Yen (+33,4% pari a 10 milioni di Euro), rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, raggiungendo  5,4 miliardi di Yen (40,6 milioni di Euro).

Previsione per l’intero anno fiscale
Suzuki Motor Corporation ha rivisto le proprie previsioni, soprattutto sulla base della dinamica dei tassi di cambio e dell’andamento delle vendite. Il Gruppo opererà in maniera univoca al fine di generare risultati maggiori rispetto alle previsioni di cui sotto, generando quei cambiamenti necessari al raggiungimento degli obiettivi preposti in ogni singolo settore.