Torino – Il bilancio consolidato del Gruppo Fiat come già comunicato lo scorso 29 gennaio, chiude con un utile della gestione ordinaria di 3.394 milioni di euro; l’utile netto (Gruppo e Terzi) è stato di 1.951 milioni di euro, le componenti atipiche sono positive per circa 1 miliardo di euro e includono il beneficio di circa 1,5 miliardi di euro per imposte differite attive nette non ricorrenti relative a Chrysler. Nel 2012 l’utile della gestione ordinaria era pari a 3.541 milioni di euro e l’utile netto era di 896 milioni di euro (rideterminati a seguito dell’adozione dell’emendamento allo IAS 19) con componenti atipiche negative per 244 milioni di euro. Il patrimonio netto consolidato (Gruppo e Terzi) al 31 dicembre 2013 ammonta a 12.584 milioni di euro (8.369 milioni di euro al 31 dicembre 2012 rideterminato a seguito dell’adozione dell’emendamento allo IAS 19).
Il progetto di bilancio d’esercizio di Fiat Spa al 31 dicembre 2013 chiude con una perdita netta di 227 milioni di euro che riflette essenzialmente gli oneri finanziari e i costi netti di gestione mentre il risultato delle partecipazioni è in sostanziale pareggio. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2013 è pari a 8.693 milioni di euro (8.901 milioni di euro al 31 dicembre 2012).
Il Consiglio ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti di imputare la perdita di esercizio pari ad euro 226.697.618 alla riserva “Utili/Perdite portati a nuovo”, il cui ammontare residua pertanto in euro 1.537.084.936.
L’assemblea sarà inoltre chiamata ad esaminare la politica in materia di remunerazioni ai sensi dell’art. 123 ter D. Lgs. 58/98 ed a rinnovare, per la durata di diciotto mesi, l’autorizzazione già in essere relativa all’acquisto di un numero massimo di azioni proprie tale da non eccedere il
limite di legge del capitale sociale ed il controvalore massimo di 1,2 miliardi di euro, comprensivo delle riserve già vincolate a fronte delle azioni proprie in portafoglio per 259 milioni di euro. La proposta, qualora approvata, non comporterà ovviamente alcun obbligo di acquisto. L’autorizzazione viene richiesta al fine di dotare la società di un’utile opportunità strategica per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni.

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Dal 1993 pubblicista iscritta all’Ordine dei giornalisti. Diplomata al Conservatorio, ha fatto esperienze musicali come cantante. Le piace Brahams ma ascolta Charlie Parker. Ha un debole per il sushi e la cucina cinese. Ama i gatti neri. Collaboratrice di Automotonews.com dal 2001.