Roma – Il 2013 ha decretato il successo della tecnologia Hybrid. In tutto il mondo e anche in Italia la diffusione delle vetture Hybrid è una realtà di rilievo. Nel nostro Paese, solo 2013 sono state vendute circa 15.000 vetture ibride, raddoppiando il loro volume di vendita rispetto all’anno precedente.
In Italia, anche le amministrazioni pubbliche locali sono sempre più attente a mettere in atto politiche di mobilità sostenibile, nella convinzione che una migliore qualità dell’aria nei nostri territori produrrà una migliore qualità della vita. Per questo sono sempre più numerose le iniziative messe in atto a livello locale per favorire la diffusione di automobili a basso impatto ambientale.
Il 2014 inizia con l’ottima notizia che cinque tra le più importante e popolate Regioni italiane hanno deliberato l’esenzione dal pagamento del bollo auto per le vetture più ecologiche, tra queste rientrano naturalmente tutte le Hybrid. Ricordiamo inoltre che nelle altre Regioni italiane per le auto ibride il calcolo del bollo è riferito alla potenza del solo motore termico e non alla potenza complessiva dell'auto.
Toyota con oltre 6 milioni di vetture vendute nel mondo è il leader di questa tecnologia. Un successo che ha preso piede anche in Europa con oltre 850.000 unità vendute e in Italia, dove oggi circolano oltre 40.000 (14.000 vendute nel solo 2013) Toyota e Lexus Hybrid.
Prius è la pioniera dell’ibrido dal 1997, oggi appartenente ad una famiglia completa di modelli con il lancio della monovolume sette posti Prius+ e della più avanzata Prius Plug-in. Yaris Hybrid ha portato per la prima volta l’ibrido su una city car, democratizzando una tecnologia che sembrava essere per pochi. Auris Hybrid, alternativa alle berline convenzionali, ha da poco esteso la propria gamma grazie alla versione Auris Hybrid Touring Sports.
Nel mercato luxury, Lexus offre una gamma di modelli 100% Hybrid, che include CT Hybrid, IS Hybrid, GS Hybrid, RX Hybrid e LS Hybrid.