Bangalore – Toyota è stato costretta a sospendere la produzione di veicoli in India a causa di disordini nei due stabilimenti che si trovano vicino a Bangalore, nello Stato di Karnataka in cui lavorano 6.400 persone. “La direzione e i sindacati stanno negoziando un elenco di richieste da ormai dieci mesi. Poiché non si riusciva a raggiungere un’intesa, l’amministrazione del Lavoro dello Stato di Karnataka ha organizzato una serie di incontri per cercare di arrivare ad un accordo, ma anche questi sforzi di conciliazione sono falliti”, è spiegato in un comunicato di Toyolta.
I disordini sono nati per iniziativa del sindacato nel corfso dei negoziatiquesti. In questo contesto, Toyota non ha avuto altra scelta che dichiarare il blocco delle fabbriche al fine di garantire la sicurezza dei dipendenti e del management team. “La produzione – è precisato nel comunicato ufficiale – riprenderànon appena le condizioni lo permetteranno”.