Londra – Tutti importanti i debutti mondiali al British International Motor Show di Londra, dislocato, adesso, all’ExCel, a due passi dall’aeroporto di London City, e non più a Birmingham, con cadenza biennale. Rimarrà aperto sino al 3 agosto. Attesi mezzo milione di visitatori. Sei anteprime doc (Nissan Qashqai+2, Opel Insignia, calata da un elicottero sul Tamigi, Ford Focus RS, Lotus Evora, Honda OSM e, per la prima volta in un Salone, Alfa Mito) e tante altre novità fra le quali spiccano Seat Ibiza Coupè tre porte, Bentley Continental Flying Spur Speed, SsangYong Rexton 4×4 RL, Toyota Ayfo Crazy, Lotus Eco Elise, Renault Megane concept. Il marchio giapponese è di casa a Londra, per via della fabbrica di Sunderland, dove nel 2007 ha costruito 353.000 unità fra Qashqai, Micra, Micra C+C e Note. Nello stand ha acceso i fari sul crossover Qashqai+2 sette posti e che ripropone lo stile di quella a 5 posti (attesa in Italia di circa sei mesi per averla), i materiali pregiati aggiungendo spazio e versatilità extra, prezzi da 24.500 euro e dintorni. Ha dimensioni maggiorate in termini di lunghezza e di passo per ospitare un’altra fila di posti. Accanto, nello stand, una versione speciale battezzata Sound& Style, all’insegna del lusso con dotazioni allettanti, dall’audio cristallino dell’impianto Bose, in vendita da novembre con motori diesel e benzina di 2 litri. L’offerta di crossover si completa con l’elegante Murano nella nuova versione che sarà commercializzata a fine anno con propulsore V6 da 3,5 litri e 256 cv, Spigoloso all’apparenza il concept Denki (in giapponese significa elettrico) Cube, la possibile citycar del futuro. Stile minimalista, motore elettrico alimentato da batterie agli ioni di litio. Quindi nello stand spicca la supercar GT-R spinta dal VR da 3,8 litri biturbo V6 da 480 cv, cambio sequenziale a 6 marce e comandi al volante paddle shift. Poi la Micra (nasce anche a Sunderland) edizione speciale «25» con finiture in silver. L’Alfa Mito irrompe a testa alta per la prima volta in una Salone dell’auto. 
<<Gli inglesi amano da sempre il marchio del Biscione, sin dai tempi dell’Alfasud – ha riferito Gadeselli dell’Ufficio Stampa Fiat Group>>. E’ la prima vettura realizzata dopo la 8C Competizione di cui ha ripreso alcuni tratti caratteristici: la forma della vetratura laterale delineata dai vetri a giorno, la forma dei proiettori e dei fanali posteriori a LED. Gli interni rappresentano l’espressione più evoluta dello stile “made in Italy”, accogliente e al tempo stesso sportivo. Una vera sportiva lunga 4,06 m alta 1,44 m e larga 1,72 m con un profilo allungato e aerodinamico (Cx 0,29) che, unito ad una carreggiata larga (1,483 mm), si traduce in un ottimale “appoggio” su strada. Al lancio sono disponibili i motori 1.4 Turbobenzina da 155 cv (21.350 euro), 1.6 JTDM da 120 cv e, per i giovani neopatentati, un 1.4 aspirato a potenza limitata (78 cv, 15.350 euro). Iniziate le ordinazioni, la MiTo arriverà in Italia a settembre. Curiosità per l’area speciale riservata ai modelli a batterie con Nice Car Fiat 500 e Ze-O, Tesla Roadster, Thynk, Smart, Peugeot Zev, Nissan Pivo2 (un esemplare è esposto al Museo della Scienza), Gem e2 (8.250 sterline) e la microcar a pile G-Wiz proposta a 10.588 sterline.
Spazio anche per la «Dream Car Collection» (Ferrari 612 Scaglietti, 599 GTB Fiorano, 430 Scuderia, Maserati Gran Turismo e Quattroporte, Maybach 57, Mercedes Mc Laren SLR, Spyker C8 Spyder, C12 Zagato, Aston Martin DB9 Volante e Pagani Zonda S). Un Motor Show dalle due anime diametralmente opposte, quella ecologica e quella passionale. 
La prima si materializza nel Villaggio delle elettriche, come riferito, e in quella del team delle super sportive di lusso. (ore 10:00)

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Cenzo Baj
Nasce sulla carta stampata e si deve adattare alle nuove forme di comunicazione. Tutto, tranne i social network.