Roma – Solo un incontro interlocutorio per fare il “punto della situazione” quello svoltosi sabato scorso alla Magliana. L’appuntamento cruciale per Alitalia, invece, potrebbe essere quello si venerdì 8 Agosto, quando si conosceranno anche i dati relativi al primo semestre della compagnia.
I nodi da sciogliere restano molti, a partire dalla riforma della Legge Marzano necessaria per l’ingresso dei nuovi azionisti la cui compagine peraltro dovrebbe ancora essere pienamente definita con l’attesa per l’arrivo di altri due istituti internazionali. All’interno del Governo non c’è ancora un’identità di vedute sulla riforma della legge per le aziende in crisi.
Il premier Berlusconi, che ha seccamente smentito ogni ipotesi di commissariamento, si mostra comunque ottimista dichiarando che oltre allo slogan “volo Alitalia, amo l’Italia” ci sono anche i capitali necessari per il rilancio della compagnia. Rispunta però la questione Malpensa che il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, in una dichiarazione congiunta con l’assessore alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, ha ribadito essere condizione indispensabile per il rilancio della compagnia.
Nel marasma di ipotesi una certezza pare delinearsi: l’arrivo di Rocco Sabelli alla guida della compagnia. Sabelli, molisano di nascita, in passato si è già occupato di fusione e acquisizioni. E’ stato all’Eni, dove ha avuto diversi incarichi, per poi passare a Telecom, dove è rimasto fino al 2001. Dal 2003 al 2006 è stato invece amministratore delegato della Piaggio. (ore 13:00)