Riparte il Villaggio Michelin

Riparte il Villaggio Michelin

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Milano – Parte per il quarto anno consecutivo il Villaggio Michelein per la sicurezza stradale che farà tappa in quattro piazze italiane. Le tappe di quest’anno sono: Lecce 6 aprile, Grosseto 13 aprile, Udine 18 maggio, Parma 5 ottobre. L’impegno di Michelin, Polizia di Stato e ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è quello di portare nelle piazze d’Italia, in mezzo alla gente, delle prove pratiche, divertenti, che in tutta sicurezza consentano a tutti di riflettere su quanto la sicurezza stradale dipenda dai comportamenti di ciascuno e non sia “ un problema degli altri”. L’obiettivo è imparare, fin da piccoli, un comportamento responsabile e acquisire la consapevolezza che, contrariamente a quanto si possa pensare, i rischi non si trovano solo nelle situazioni difficili o estreme, ma si presentano quotidianamente, su ogni strada.
A questo fine, Michelin collabora con organizzazioni internazionali impegnate nel campo dell’incidentologia e della sicurezza stradale. Con Fia, Federazione Internazionale dell'Automobile, Michelin ha lanciato una campagna mondiale di comunicazione per diffondere la conoscenza delle 10 regole d'Oro per la sicurezza stradale (www.goldenrules-fia-michelin.com). La campagna fa parte del progetto Fia Action for Road Safety, nell’ambito del Decennio di Azione per la Sicurezza Stradale voluto dall’Onu (2011-2020), che si prefigge di salvare cinque milioni di vite in dieci anni.
In particolare, Michelin si avvale delle analisi della Cattedra di Incidentologia dell’Università di Dresda, Vufo (Lehrstuhl für Verkehrsunfallforschung an der Technischen Universität Dresden), che ha analizzato 12.000 incidenti in 12 anni. I risultati della Vufo nel campo degli incidenti stradali dimostrano che: 1 incidente su 3 avviene su strada fredda o bagnata, di cui il 16% in curva; in inverno, il 92% degli incidenti stradali avviene su strade asciutte o bagnate, e solo l’8% su strade innevate o ghiacciate; in inverno, il 68% degli incidenti avviene in area urbana; in estate, il 76% degli incidenti avviene su strada asciutta; sia in inverno, sia in estate, il 99% degli incidenti su strada bagnata avviene su un velo d’acqua inferiore al millimetro
Questi dati impongono più di una considerazione: l’attenzione alla guida e l’osservazione delle buone regole di comportamento devono sempre essere massime, e comprendono la cura del proprio veicolo, a cominciare dall’utilizzo del giusto pneumatico per l’inverno e per l’estate, con il periodico controllo della pressione di gonfiaggio.
La sicurezza non è solo una priorità di Michelin o un comportamento orientato dal buon senso, ma un imperativo e un impegno per tutti, per cui è necessaria una sensibilizzazione dei più giovani e una formazione continua.
 
Le “prove” e le attività del Villaggio
Il Villaggio Michelin per la Sicurezza Stradale è una piccola città a misura d’uomo e, soprattutto, di bambini e ragazzi, in cui attività divertenti, percorsi in bicicletta, simulazioni e dimostrazioni pratiche e multimediali insegnano le buone regole e la condivisione di comportamenti responsabili. La partecipazione a tutte le attività è completamente gratuita.
Michelin Bike Ride. Il “pezzo forte” del Villaggio è una bici gincana per bambini dai 5 agli 11 anni. Prima della prova, i bambini, cui viene regalato un casco da bici a norma UE su cui campeggia l’Omino Michelin, partecipano a una divertente lezione di teoria animata da rappresentanti delle forze di polizia locale sulla segnaletica e sulle norme di sicurezza e a dimostrazioni pratiche tenute da maestri italiani di mountain bike. Così, equipaggiati e adeguatamente formati, i bambini, a gruppi, si cimentano in un percorso colorato e suggestivo, che riproduce una mini-città, in cui dovranno, in tutta sicurezza, rispettare la segnaletica e superare ostacoli urbani. Tutti i partecipanti, alla fine del percorso, ricevono il diploma di Michelin Bike Rider. Le indicazioni per l’iscrizione si trovano sul sito Internet www.michelin.it/il-gruppo/Villaggio-Sicurezza
Baby Corner. Area giochi dove i bambini dai 2 ai 4 anni imparano già a circolare in modo responsabile, a bordo di tricicli e macchinine, lungo un percorso in miniatura con segnaletica.
Stand della Polizia di Stato, partner del tour. Qui sono esposti e illustrati dispositivi per il controllo della velocità e degli stati di alterazione e vengono proiettati interessanti video sulla sicurezza stradale.
Stand del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. All’insegna della campagna istituzionale “Sulla Buona Strada”, il Ministero è presente con presidi mobili avanzati attrezzati per il controllo di alcolemia e per il drug test, simulatori di guida, software e monitor per motocicli e ciclomotori. Il tema della sicurezza stradale è declinato in attività e modi diversi e coinvolgenti per tutte le età.
Simulatore di guida con pneumatici sotto gonfiati. E’ una prova di guida virtuale su un simulatore con sistema di maxischermi. L’esperienza è fondamentale per capire l’importanza del controllo periodico della pressione degli pneumatici e della loro corretta manutenzione. Esame gratuito della vista per tutti.
Simulatore di impatto e ribaltamento e prove di crash test. Un’auto montata su bracci meccanici offre una simulazione molto realistica di cosa succede in caso di ribaltamento, permettendo di verificare l’utilità e il corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e dell’airbag. Il crash test dimostra il corretto uso dei seggiolini per i bambini e delle cinture di sicurezza in caso di impatto. La prova è riservata ai maggiori di 18 anni ed è soggetta a firma di liberatoria.
Stand della Polizia Locale. Qui sono esposti dispositivi per il controllo della velocità e del tasso alcolemico e vengono presentati progetti didattici per i ragazzi.
Consigli di pronto intervento. Grazie alla collaborazione con Croce Rossa e Croce Verde, si apprendono le procedure da seguire in caso di incidenti e traumi.
Prove con speciali occhiali a lenti distorcenti.
Indossando occhiali con lenti distorcenti, i genitori e i ragazzi più grandi potranno rendersi conto della percezione alterata della realtà, delle distanze e della direzione quando si è bevuto troppo.

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