Roma – Sulla strada la polizia municipale non usa i pareri o gli accordi politici ma applica le norme. E al momento la questione dei ticket scaduti e dei box porta autovelox resta avvolta nel mistero per cui i vigili alzano le mani e attendono istruzioni normative.
Poliziamunicipale.it, il portale tecnico della polizia locale, ritiene <<che le dichiarazioni rilasciate dopo l’incontro tra i ministri Lupi e Alfano e il presidente Anci, Piero Fassino, non sono sufficienti a risolvere le delicate questioni operative>>.
Per quanto riguarda i ticket scaduti, spiega il direttore del portale Stefano Manzelli, <<rimettere la vicenda in capo ai singoli regolamenti comunali significa differenziare inevitabilmente le procedure e le tariffe da Comune a comune e creare un aggravio di spesa per il recupero degli importi tariffari evasi dagli utenti. Insomma un boomerang per le tasche dei contribuenti e tante carta in più per i Comuni. Sulla questione degli armadietti porta autovelox spetta ai ministeri mettere la parola fine alla questione. L’occasione è rappresentata dall’atteso decreto interministeriale che deve essere diramato dall’entrata in vigore della legge 120/2010. La polizia locale non può applicare le dichiarazioni politiche durante gli accertamenti di polizia stradale. Servono disposizioni normative chiare che al momento non esistono>>.