Milano – L’Ecopass il pedaggio anti-inquinamento per l’ingresso in centro di Milano introdotto il 2 Gennaio dal Comune, sta iniziando a portare i primi frutti… Peccato che tratti di centinaia e centinaia di ricorsi contro le multe per violazione di Ecopass che “ingorgano” l’ufficio del giudice di pace di Milano.
Gli straordinari e il superlavoro del personale di cancelleria non possono nulla contro la valanga di contestazioni, che arrivano al ritmo di 500 al giorno, fatte in prossimità della scadenza entro cui i cittadini possono impugnare i verbali delle multe. Quanti siano i moduli impilati negli uffici non si sa: la statistica si ferma all’8 Luglio, poi non si è più riusciti a tenere il conto, nessuno ha il tempo di farlo. Per funzionare l’ufficio necessita di 36 cancellieri, oggi ce ne sono 21, ma solo in teoria, quasi metà sono in ferie.
L’unica soluzione rimasta è quella di non fissare udienze per le eco-multe prima dell’Aprile 2009: così facendo dato che il giudice non riesce a registrare le contestazioni, la patata bollente passa al Comune che deve decidere cosa fare. (ore 11:35)