Roma – Al termine della cena di ieri sera con i senatori del Pdl organizzata in un palazzo romano, il presidente del Consiglio Berlusconi, stando ad indiscrezioni raccolte fra i presenti alla cena, il premier si è lasciato andare a nuove e confortanti, in un certo qual modo, affermazioni in merito alla vicenda Alitalia. Cinquemila esuberi, novanta nuovi aerei in arrivo, ripristino delle più importanti rotte internazionali, questi in linea generale i contenuti del piano dell’advisor Intesa.
«I cinquemila esuberi – ha rivelato il premier secondo quanto viene riferito da alcuni partecipanti – verranno attutiti da alcune misure. Ci saranno degli scivoli, dei prepensionamenti. Inoltre misure di ammortizzatori sociali saranno accompagnate da altre soluzionì. Però – ha aggiunto il presidente del Consiglio – i sindacati non dovranno mettere il bastone tra le ruote, altrimenti salta tutto».
Berlusconi ha ricordato che nella trattativa con Air France erano state poste delle condizioni inaccettabili, rivelando, comunque, di avere parlato con il ministro dei Trasporti francesi per mettere in piedi varie sinergie con Parigì. Il premier non ha indicato quali saranno queste sinergie, nessuno accordo organico, si è limitato a dire presupponendo delle intese per quanto riguardo il piano delle rotte internazionali
«C’è – ha affermato poi entusiasta il premier – il piano, c’è la soluzione, ci sono i soldi, tanto che ho dovuto dire molti no. Certo – ha ribadito sempre secondo le stesse fonti – non si potranno tenere tutti i dipendenti, si cercherà un modo indolore per salavaguardare il maggior numero di persone, ma è chiaro – ha concluso – che questa è l’unica operazione che si può fare». (ore 15:00)