Basildon (Regno Unito) –  Cnh Industrial ha annunciato ricavi consolidati di 7.540 milioni di dollari per il primo trimestre 2014, in linea con quelli conseguiti nel primo trimestre 2013. I ricavi di vendita netti delle attività industriali sono stati 7.213 milioni di dollari nel primo trimestre 2014, in calo dello 0,6% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente (+1,3% a cambi costanti). Al netto di un impatto negativo dell’1,9% dovuto agli effetti cambi di traslazione, i ricavi di vendita netti sono aumentati per le macchine per le costruzioni e powertrain, compensando i minori ricavi di vendita netti delle macchine per l’agricoltura, principalmente in Latam. I ricavi di vendita netti dei veicoli commerciali sono stati sostanzialmente allineati a quelli del primo trimestre 2013.
Nel primo trimestre l’utile operativo delle attività industriali è stato pari a 412 milioni di dollari, in calo del 2,1% rispetto al primo trimestre 2013 (+3,3% a cambi costanti) con un margine operativo del 5,7%. L’incremento dell’utile operativo delle macchine per le costruzioni e di powertrain, unito a miglioramenti del margine delle macchine per l’agricoltura, è stato più che compensato dagli effetti negativi di un contesto operativo difficile in Latam per i veicoli commerciali principalmente dovuto a un calo significativo della domanda in Brasile e delle attività di produzione in Venezuela, nonché da un impatto negativo del 5,3% derivante dagli effetti traslativi.
Nel primo trimestre 2014 gli interessi passivi, netti sono stati 141 milioni di dollari, con un aumento di 29 milioni di dollari rispetto al primo trimestre 2013 principalmente dovuto a un incremento nell’indebitamento netto industriale medio, per lo più dovuto alla crescita del capitale di funzionamento per supportare l’incremento atteso nell’attività stagionale del secondo trimestre.
La voce altri oneri, netti ammonta a 94 milioni di dollari nel primo trimestre 2014 (97 milioni di dollari nel primo trimestre 2013). Nel primo trimestre 2014 la voce include un onere ante imposte di 64 milioni di dollari dovuto alla rimisurazione delle attività venezuelane denominate in Bolivares a seguito dei cambiamenti nel meccanismo di determinazione dei tassi di cambio in Venezuela. Nel primo trimestre 2013, la voce altri oneri, netti includeva un onere ante imposte di 41 milioni di dollari relativo allo scioglimento della joint venture dei servizi finanziari con il Gruppo Barclays.