Roma – Si sono conclusi oggi a Roma il IX Ecorally San Marino – Città del Vaticano e il VI Ecorally Press, gara ecologica di regolarità per giornalisti, competizioni di regolarità su strada dedicate alla mobilità ecologica. I veicoli, tutti di uso comune, a dimostrazione del fatto che è già possibile muoversi ogni giorno inquinando pochissimo, hanno raggiunto Piazza San Pietro per assistere al Regina Coeli di Papa Francesco, portando un messaggio di sostenibilità a favore della tutela dell’ambiente.
Gli equipaggi in gara hanno percorso, in due giorni, 520 chilometri suddivisi in 2 tappe, con 5 prove segrete a velocità costante rilevate con fotocellula e 23 pressostati di rilevamento del tempo.
Gli equipaggi del IX Ecorally, che è anche gara ufficiale di regolarità inserita nel calendario Coppa Fia Energie Alternative, erano partiti sabato mattina da San Marino alle 09:01, a distanza di un minuto l’uno dall’altro. Le tappe: prima San Leo (RN), poi Badia Tedalda (AR) e Caprese Michelangelo (AR), paese natale di Michelangelo Buonarroti. Ad Arezzo pausa pranzo, ospiti dell’ACI nell’affascinante Piazza Grande. Nel primo pomeriggio di nuovo in gara verso Gubbio (PG), Assisi (PG), Bevagna (PG), con transito in uno stabilimento di produzione di biometano e Torgiano (PG). La parte finale dell’itinerario del sabato ha esplorato una zona inedita per gli Ecorally, salendo verso Todi e percorrendo la strada statale 448 e la gola del Forello, che unisce Todi ad Orvieto, per costeggiare poi la sponda sinistra del Lago di Corbara formato dal fiume Tevere. Gli equipaggi in gara hanno pernottato ad Attigliano (TR) e la mattina della domenica  sono arrivati alle meta finale: Città del Vaticano.
Nei pressi della capitale, al corteo di auto si è unito anche un mezzo pesante, un Iveco Stralis a metano, a dimostrazione che anche il trasporto merci può essere ecologico e performante: gli Stralis Cng possono  essere impiegati per i collegamenti con percorrenze medie giornaliere di 500- 700 chilometri. La scelta verso questa tipologia di veicolo è dettata dal contenimento degli oneri di gestione (Tco – Total Cost of Ownership), rispetto al gasolio, e all’attenzione all’ambiente.
Dopo il Regina Coeli di Papa Francesco gli equipaggi si sono trasferiti al ristorante del Vallelunga Park Hotel a Campagnano di Roma per il pranzo, la cerimonia conclusiva e le premiazioni. La gara, come da indicazioni della Fia, è stata sottoposta a controllo antidoping.
Classifica IX Ecorally, categoria VII e VIII: 1. Massimo Zanasi e Giuseppe Scalora su Fiat Multipla a metano; 2. Massimo Liverani e Valeria Strada, Ecomotori Racing Team, su Abarth 500 a metano; 3. Nicola Ventura e Monica Porta di Ecomotori.net su Abarth 500 a Gpl. Categoria IIIa: 1. scuderia Autotest, Walter Kofler Fuzzy e Franco Gaioni suThink City; 2. James Morlaix e Frederic Allari su Renault Zoe.
Classifica VI Ecorally Press, in collaborazione con Assogasliquidi e Consorzio Ecogas: 1. Nicola Ventura e Monica Porta; 2. Roberto Chiodi e Rita Degli Esposti, Repubblica Motori, su Renault 4 a GPL; 3. Francesca Olivoni ed Emanuele Calchetti, radio Errevutì, su Nissa Micra GPL.  Trofeo Nello Rosi, promosso da Unione Gas Auto, Gas Auto Sud ed Ecomobile a Fabrizio Carnevalini di Al Volante e alla navigatrice Patrizia Riva su Multipla diesel/metano messa a disposizione da Oxigas di Forlì. Il Premio Città di Milano – di Milano Auto Show messo in palio da Promotor – è stato assegnato all'equipaggio più giovane, Ilaria Salzano di Motorcube e Andrea Brambilla di Automobilismo, su Peugeot 3008 ibrida.
Il Premio speciale per l’impegno a favore della mobilità sostenibile, che lo scorsa edizione era andato a Rai 1, che ha seguito le ultime edizioni dell’Ecorally con la trasmissione dedicata al mondo dei motori Easy Driver, è stato assegnato al Centro Guida Sicura Aci Sara di Vallelunga per il connubio realizzato tra sicurezza stradale e rispetto per l’ambiente e all'Automobile Club d'Italia per il progetto "Ambasciatori della Sicurezza Stradale". A ritirare il premio il segretario generale Aci  Ascanio Rozera, Monica Jakiela, responsabile operativo Progetto Ambasciatori e Alfredo Scala, direttore Aci Vallelunga, che sono intervenuti alla cerimonia conclusiva.