Monza – Andrea Solari, direttore del Corporate Vehicle Observatory di Arval Italia, e Gian Primo Quagliano, presidente di Econometrica, hanno presentato i risultati della ricerca di mercato “L’utilizzo di veicoli a metano e Gpl nelle flotte aziendali”. Lo studio, finalizzato ad evidenziare il percepito di fleet e mobility manager che gestiscono flotte con veicoli a metano e Gpl, è stato condotto con una doppia metodologia di analisi: quantitativa, attraverso una survey online che ha coinvolto un campione di 256 aziende, e qualitativa, con interviste approfondite a 13 figure aziendali deputate alla gestione della mobilità.
La ricerca evidenzia come la maggior parte delle aziende intervistate utilizzi stabilmente veicoli ad alimentazione alternativa dal 2007, con alcune aziende “best in class” che da oltre un decennio hanno in parco tali veicoli. Ad orientare aziende e utilizzatori finali nella scelta di un veicolo a metano e Gpl sono essenzialmente due componenti: l'economicità e il beneficio ambientale.
Dal punto di vista economico i benefici sono facilmente quantificabili, considerando che a parità di importo speso per il rifornimento, la percorrenza media di una vettura a metano è quasi tre volte quella di un veicolo alimentato a benzina. Questo si riflette, ovviamente, in un sensibile risparmio sulla spesa annua per il carburante.
Un altro aspetto che emerge dallo studio è relativo alla flessibilità di utilizzo di queste alimentazioni: i gestori di flotte sottolineano, infatti, come metano e Gpl siano adatti sia ad un utilizzo urbano che extra-urbano. Positiva anche l’opinione dei driver, a ulteriore testimonianza della fruibilità di questi veicoli. Una valutazione positiva confermata anche dalle previsioni fatte dai fleet e mobility manager sull’incremento del numero di veicoli a mentano e Gpl nella propria flotta. Infatti, il 58% dei fleet manager che già hanno in flotta veicoli a metano e il 47% di coloro che gestiscono veicoli a Gpl affermano di voler incrementare, in futuro,  il numero di tali veicoli.
La ricerca evidenzia anche alcuni elementi di criticità. Uno su tutti la rete distributiva, percepita ancora come limitata, in particolare per il metano. Il numero di distributori è in crescita, ma risulta molto concentrato in alcune regioni (in particolare in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Toscana). Da affinare, inoltre, la metodologia di calcolo dei benefici economici derivanti dall’utilizzo di veicoli a metano e Gpl: le aziende intervistate dichiarano, infatti, di utilizzare delle stime per quantificare il risparmio economico ottenuto. Tuttavia, non dispongono di strumenti strutturati di calcolo e reporting puntuale, che permetta di integrare il risparmio sul carburante con gli altri vantaggi economici ottenuti dalla circolazione anche in Ztl o durante blocchi del traffico.
<<Sono sempre di più le aziende italiane interessate ai veicoli a metano e Gpldichiara Andrea Solariun trend confermato anche dal continuo aumento della gamma di veicoli alimentati a gas proposta sul mercato dalle Case costruttrici. Pur in presenza di alcune criticità, prima fra tutte la rete di distribuzione ancora limitata, l’opinione di chi già da tempo utilizza questi veicoli in ambito aziendale è positiva e ne evidenzia la flessibilità di utilizzo e il beneficio economico ottenibile. Lo sviluppo di alcuni servizi dedicati a tali alimentazioni, dall’assistenza tecnica specifica alla mappa dei distributori, alla possibilità di utilizzare carte carburante anche per i rifornimenti di metano e Gpl, possono, a nostro avviso, favorire ulteriormente la diffusione di queste alimentazioni>>.

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Elettra Cortimiglia
Generazione ‘95, è amante della musica, in particolare dei Linkin Park. Conosce il mondo dei motori perché si ritrova in famiglia due giornalisti d’auto. Per la serie: non c’è 2 senza 3! Gestisce una bellissima pagina Facebook dedicata ai Linkin Park e al vocalist della band.