Rüsselsheim – La Adam Rocks è pronta alla partenza. Opel inizierà tra pochi giorni ad accettare gli ordini del nuovo modello compatto, che ha recentemente debuttato in anteprima mondiale al Salone dell’Automobile di Ginevra. A partire da settembre, il crossover urbano tre porte lungo meno di 4 metri andrà a colorare le strade di tutta Europa.
Ad Adam Rocks non manca certo il fascino e molte sono le novità introdotte da questo modello. Debutta infatti il nuovissimo motore Turbo Opel 1.0 Ecotec a iniezione diretta, disponibile con due livelli di potenza massima, da 66 kW/90 cv o 85 kW/115 cv. Impossibile poi non menzionare l’inconfondibile design, caratterizzato dall’originale tetto in tela Swing Top, e l’avanzato sistema di infotainment IntelliLink.
Adam Rocks (come ogni altro modello Opel) viene sottoposto a un esame completo nell’Emc Center di Rüsselsheim (Emc acronimo di electro-magnetic compatibility, compatibilità elettromagnetica) e i tecnici del laboratorio sono stati coinvolti nell’intero programma di sviluppo del veicolo, fino alla produzione di serie, verificando durante ogni fase del processo l’assenza di interferenze reciproche tra i diversi sistemi elettronici.
In passato, per esempio, bastava sopprimere i tipici fruscii provocati in radio dal generatore della vettura, dal sistema di accensione, dal motorino del tergicristalli o da altri componenti simili. Oggi la situazione è molto più complessa. Adam Rocks offre infatti un’ampia gamma di funzioni elettroniche d’avanguardia, con dispositivi di sicurezza come l’Esp e il ripartitore elettronico della forza di frenata, il sistema di assistenza al parcheggio, il sound system e, ovviamente, tutta l’elettronica del sistema di infotainment.
Grazie alle numerose opzioni di connettività garantite da IntelliLink e al costante scarico dati attraverso il navigatore, sopprimere le interferenze risulta sempre più necessario. I sistemi elettronici sono quindi ermeticamente protetti dalle influenze esterne, e Adam Rocks dimostra che è possibile raggiungere un risultato molto efficace anche in presenza di un tetto in tela Swing Top, proprio come avviene per qualsiasi berlina con il tetto fisso.
Questo è il motivo per cui Adam Rocks è passato per un ultimo screening all’Emc Center. Quella che a prima vista sembra un’enorme scatola per le uova dimostra di essere miracolosa per l’assorbimento delle radiazioni. Nelle stanze specificamente equipaggiate del Centro, il team dei tecnici Opel verifica le reazioni dell’elettronica del veicolo a possibili interferenze elettromagnetiche che possono essere trasmesse da fasci di cavi o per via aerea. Il veicolo è esposto a tutte le gamme di frequenza concepibili.
Gli strani assorbitori che si trovano sulle pareti sono stati studiati per "risucchiare" le onde emesse in modo che non rimbalzino a caso nella sala, consentendo in questo modo ai tecnici di registrare dati puliti e utilizzabili. Solo quando i sistemi del veicolo sono assolutamente liberi dalle interferenze delle fonti elettromagnetiche esterne, il modello Opel riceve l’approvazione da parte dello Emc Center. I sistemi elettronici hanno passato l’esame con lode, pertanto nel nuovo crossover urbano Opel non vi è nulla che possa impedire di godere tutte le funzionalità del sistema di infotainment senza alcuna interferenza.