Roma – Nell'ambito del Food & Beverage la maggiore attenzione all'ecosostenibilità e all'innovazione ha consentito alle aziende italiane risparmi dei consumi energetici mediamente superiori al 20%. A mettere in evidenza questo incoraggiante segnale sul fronte ecologico è un fiore all'occhiello dell'imprenditoria nazionale: Avvenia, il braccio bianco delle aziende italiane, promotrice già a partire dal 2005 della "white economy" e del sistema dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE) quale mezzo per sviluppare un utilizzo più razionale dell'energia.
«Avvenia ha valorizzato i risparmi delle aziende del settore "Food & Beverage" con oltre 6 milioni di euro di Certificati Bianchi che sono andati a sommarsi ai già considerevoli risparmi in termini di acqua, energia termica ed elettrica raggiunti dalle imprese in questo settore», sottolinea l'ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia.
Ottimi i risultati in termini di opportunità di rimanere competitivi per le aziende del settore alimentare e delle bevande, ma anche e soprattutto in termini di preservare l'ambiente e inquinare di meno, con una riduzione delle emissioni ottenute da Avvenia nel settore Food & Beverage pari a oltre 138 mila tonnellate di CO2.
Gli interventi portati a termine da Avvenia hanno infatti consentito una riduzione delle emissioni pari a 20 mila tonnellate di CO2 per l'industria alimentare, più di 42 mila tonnellate per l'industria della birra, oltre 38 mila tonnellate per le aziende dei soft-drinks e acque minerali, più di 37 mila tonnellate per le aziende del packaging alimentare.
Più specificamente, le tipologie d'intervento portate a termine da Avvenia per l'industria alimentare spaziano dall'installazione di nuove linee di produzione ad alta tecnologia all'ottimizzazione dell'isolamento degli ambienti. I risultati? Risparmi dei consumi energetici del 18% e Certificati Bianchi correlati agli interventi di miglioramento corrispondenti a 880 mila euro annui.
Per l'industria della birra le tipologie d'intervento implementate da Avvenia vanno invece dal recupero del freddo dalla rievaporazione della CO2 all'ottimizzazione dell'impianto di estrazione delle polveri. E anche qui i risultati sono notevoli: risparmi dei consumi energetici del 20% e Certificati Bianchi corrispondenti a oltre 1,8 milioni di euro annui.