New York – Interessanti indiscrezioni vengono fuori dalla stampa americana che parla di una Fiat dedita alla poligamia che, non paga, di avere appena stipulato una partnership con BMW, ora sarebbe a caccia di una nuova lieson con Chrysler.
Il Lingotto, infatti, sarebbe in trattativa con la Casa di Detroit per dare vita ad una cooperazione nella distribuzione sul mercato americano e nella produzione in Nord America.
E’ dal 1995 che Fiat manca dal mercato statunitense, quando venne tolta dal commercio l’Alfa Romeo.
Le voci confermerebbero quanto dichiarato  dall’amministratore del Gruppo automobilistico italiano, Sergio Marchionne, che la primavera scorsa aveva anticipato che Fiat renderà note entro la fine dell’anno le modalità del proprio rientro nel mercato nord americano. L’intento dichiarato dall’ad del gruppo torinese al Financial Times è quello di sbarcare negli Usa entro il 2010 e il 2011 con l’Alfa, tra le più apprezzate negli States, ma anche con la nuova 500 e con l’Iveco, il brand dei veicoli industriali e commerciali.
Ma non è tutto, l’unione che si profila va ben oltre Torino e si spinge sino in India… Nell’operazione, infatti, sarebbe coinvolta anche l’indiana Tata, già da tempo legata Fiat, che i rumors vogliono interessata a commercializzare il suv Jeep Wrangler in India e in altri mercati asiatici.
Senza contare che potrebbe nascere anche una collaborazione nello sviluppo e nel lancio di veicoli elettrici. Lo scorso gennaio, infatti, l’azienda indiana ha svelato “colloqui esplorativi” con Chrysler sulla vendita di una versione a batterie del modello Ace. Tata controlla il 60% del mercato indiano di camion e autobus. (ore 14:00)
 

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