Roma – Al vertice interlocutorio tenutesi oggi a Palazzo Chigi si è deciso di riunire ancora una volta la settimana prossima il cosiddetto “tavolo di Milano” per esaminare un piano che potrebbe prevedere ammortizzatori sociali e mantenimento di alcune rotte business in più”. Intanto fioccano le indiscrezioni che vorrebbero l’esistenza di un accordo già in essere tra Air France e Alitalia che su cui però il presidente del gruppo, Jean Cyril Spinetta, terrebbe il massimo riserbo in vista della scadenza del 20 febbraio, data il cui il Tar del Lazio convocherà la prima udienza sulla causa di Air One. Sul tornare in carreggiata di Air One sono stati espressi forti dubbi dall’Istituto Bruno Leoni, dopo la presentazione del Piano industriale di AirOne per l’acquisizione di Alitalia. “Si evidenziano in primo luogo diverse imprecisioni nelle affermazioni di Carlo Toto formulate ieri al convegno >. AirOne non ha un terzo del mercato italiano, in quanto nel 2007 la compagnia ha trasportato 7,5 milioni di passeggeri su un totale di 108 milioni, pari pertanto al 7%, concentrati, inoltre, sul segmento nazionale nel quale non si sono ancora dispiegati in maniera rilevante gli effetti della diffusione delle compagnie low cost. (ore 12:00)