Palermo – Negli aeroporti italiani, nella moltitudine della cartellonista pubblicitaria, non passa inosservato lo sguardo sorridente di Tommaso Dragotto, 75 anni, dal fisico asciutto e sportivo (pallanuoto e lancio del peso e del disco in gioventù). Ma anche all'interno della rivista Ulisse dell'Alitalia spicca il suo volto. E' lui il manager che ha lanciato, con successo, il low cost dell'autonoleggio in Italia, senza rinunciare alla qualità.
<<Il 2013, anno del 50mo anniversario della mia azienda, Auto Europa- Sicily by Car, si è chiuso con un incremento del fatturato del 22% (130 milioni di euro con un parco auto di 18.000 unità) e gli obiettivi per il 2014 sono quelli di conseguire gli stessi aumenti, mercato permettendo, e comunque, non scendere al di sotto del 10%. La tariffa minima per i segmenti d’accesso oscilla fra 39 e 42 euro, ma offriamo il chilometraggio illimitato, quindi la percorrenza può arrivare nell'arco della giornata anche a mille chilometri>.
– Offrite solo l'autonoleggio?
<<Sono molteplici i nostri servizi, dal parkfly in aeroporto a Palermo (fino ad un'ora la tariffa è di 3,50 euro, fino a 2 ore è di 6 euro, 12 euro per 24 ore e l'utente riceve l’auto all'uscita dal terminal. In cinque città (Roma, Milano, Catania, Pisa, Firenze e Comiso) ho lanciato il Fast Check-in: un servizio di consegna veloce della vettura per il cliente che ha inserito in precedenza i suoi dati). Ed ancora noleggio vetture con conducente, vendita di auto usate con garanzia, camper, scooter e furgoni commerciali). Nessuna tassa per la cancellazione della prenotazione o modifica>>.
– Altri progetti in cantiere?
<<Il varo di tre società: immobiliare, telematica e satellitare. Adoro la tecnologia globalizzata per capire cosa si può fare nella ricerca del mercato in modo da ottenere più richieste di
Servizi>>.

– Quantifichi la sua forza lavoro.
<<Siamo in 500 fra dipendenti diretti e monomandatari, le quote in rosa si dedicano alla scrivania, gli uomini hanno un ruolo operativo. Nella mia azienda, la sede è a Villagrazia di Carini a due passi dall'aeroporto palermitano di Punta Raisi, fra palmeti, aranceti e fontane non c'è posto per il sindacato, ma i miei dipendenti usufruiscono di una moderna palestra e di tante agevolazioni e sono tutti giovani e motivati>>.
Dragotto, dopo aver conseguito il diploma di capitano di lungo corso macchinista, intraprese la carriera di ufficiale nella marina mercantile. Ma rinunciò presto.
<<Scesi dalla nave con 2 milioni di lire in tasca  ed aprii un autonoleggio con cinque dipendenti ed una sola auto, una Fiat 1300 amaranto usata, targata PA94582, auto che conservo ancora come un amuleto. Nel 1980 decisi di sfidare i colossi dell'autonoleggio e aprii uffici ovunque con il marchio Italy by car, un azzardo visto il dominio delle flotte multinazionali. Le scommesse non mi hanno mai spaventato e io se sono convinto divento un kamikaze e sino al 1997 ho proseguito quell'avventura ma poi tornai al mio vecchio amore della Sicily by Car>>.
A lodare l’attività di imprenditore di Dragotto, in occasione delle nozze d'oro della sua azienda, c'era fra gli ospiti il noto regista David Lynch.
Per la cronaca: Dragotto in passato ha anche accarezzato l’idea di diventare sindaco a Palermo.
VINCENZO BAJARDI