Torino – Gian Maria Gros Pietro, presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo, ha presentato le dimissioni dal Consiglio di amministrazione di Fia a causa della prossima entrata in vigore della norma che limita il numero delle posizioni in organi amministrativi di altre società che possono essere ricoperte da membri di organi di gestione di gruppi bancari. Il Consiglio, con efficacia dal 23 giugno, ha cooptato Glenn Earle e lo ha nominato amministratore.
Il Consiglio ha approvato il progetto che disciplina la fusione per incorporazione di Fiat nella società controllata interamente posseduta Fiat Investments N.V. Tale società, costituita in Olanda, al completamento della fusione prenderà il nome di Fiat Chrysler Automobiles. Per effetto della fusione Fca diventerà la società del gruppo. L’approvazione è un ulteriore passo nel piano di riorganizzazione annunciato il 29 gennaio a seguito dell’acquisto da parte di Fiat della restante partecipazione in Chrysler Group. La riorganizzazione, che comprende il progetto di fusione, ha lo scopo di dotare Fca di un profilo societario, di investimento e di mercato coerente con il nuovo assetto del gruppo risultante dalla piena integrazione di Fiat e Chrysler. Il progetto sarà sottoposto all’approvazione degli azionisti di Fiat in un’assemblea straordinaria che si prevede sarà tenuta nel terzo trimestre del 2014.

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