Bologna – Per la prima volta la conferenza stampa di lancio del Motor Show di Bologna, in programma dal 6 al 14 dicembre, ha avuto luogo contemporaneamente in 4 città: Bari, Bologna, Milano e Roma. A Bologna presenti Olivier Ferraton, CEO di GL events worldwide e presidente di GL events Italia, e Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere.
Duccio Campagnoli, in apertura, ha sottolineato: <<BolognaFiere investe su un nuovo grande Motor Show e sulla passione degli italiani per i motori. In questi mesi abbiamo sentito l'affetto e la vicinanza di tanti che si sono associati al nostro impegno di realizzare un nuovo evento motoristico che sia anche un grande spettacolo e che confermi il valore culturale alto della fiera e della sua capacità organizzativa. Intorno al Motor Show di Bologna si è riunita una squadra d'eccezione, quella della Motor valley e degli storici marchi del territorio che la compongono, e delle istituzioni che lo rappresentano. Il nostro impegno con GL events va proprio nella direzione di realizzare un evento unico per la capacità di coniugare, passione, cultura, innovazione e business>>.
<<Crediamo al rinascimento del Motor Show, senza perdere la sua anima>>. Così ha dato il via al suo intervento Olivier Ferraton, sottolineando l’unicità del Motor Show, confermandolo comel’appuntamento italiano di riferimento per il mondo dell’auto, tanto da diventare un marchio riconosciuto: IL Motor Show.
Terra di motori, la regione Emilia Romagna può e deve scommettere su questo patrimonio culturale.?Il Presidente Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, non fa mancare il suo appoggio, indicando il Motor Show come ideale testimone di quest’area, in cui Ferrari è protagonista insieme ad altre grandi aziende che esprimono l’innovazione, la passione per la tecnologia e per i motori.
Ad entrare nel vivo dei contenuti del Motor Show 2014, sono stati gli speaker delle diversi sedi di in diretta streaming: da Roma per GL events Italia Giada Michetti, Amministratore Delegato – che si è soffermata anche sulle partnership con SkySport ed Ansa –Simona Sandrini automotive manager da Bologna, Paola Biasin in collegamento da Bari, responsabile marketing, insieme ai rappresentanti di BolognaFiere, Loris Casadei e Renzo Servadei collegati daMilano.
Hanno tracciato la via che porta alla Route Motor Show SS9, il cuore del progetto 2014: un inedito percorso attraverso l’evento, con contenuti unici accomunati dal driver della passione per i motori. Motor Valley con i suoi marchi conosciuti in tutto il mondo, le atmosfere di un verodrive in tra cinema e cultura dell’automobile, iclub ed i registri storici.?Ed infine la musica: il Motor Show inaugura una partnership strategica con MTV, a partire dagli MTV Awards del 21/6 per toccare diversi appuntamenti ed arrivare fino a Motor Show con unlive party serale esclusivo che inaugurerà sabato 6/12.
L'automobile, sempre protagonista, resta il driver della manifestazione ma con un approccio ancora più mirato e attento alle nuove tendenze: "Innovaction", percorso interattivo ‘dentro’ e ‘intorno’ all’automobile per presentare al pubblico come la tecnologia rende l’auto sempre più sicura, sostenibile, personalizzata, divertente e soprattutto sempre connessa. Outlet, il format try & buy che consente ai visitatori di acquistare le auto direttamente al Motor Show. Spazio al B2B, con il forum inaugurale e l’obiettivo di creare una grande operazione di sistema e che coinvolga tutta la filiera italiana dell’automotive, le istituzioni, il mondo della ricerca e l’università.
Grazie alle 10 aree test drive del quartiere fieristico bolognese, garantita una drive experience in tutte le condizioni di guida. Infine, la Motorsport arena, vero e proprio circuito che ospiterà esibizioni e gare di diverse discipline motoristiche, dalla F1 alle diverse Formule, fino alMemorial Bettega sempre grande protagonista, perchè il rally è parte del DNA fin dalla sua prima edizione.