Yokohama – Nissan  ha diffus il Rapporto di sostenibilità 2014 con una vision strategica di “Arricchire la vita delle persone” (Enriching People’s Lives). Il Rapporto descrive in dettaglio l’impegno di Nissan, che mira a creare valore economico e favorire lo sviluppo di una società sostenibile attraverso le attività aziendali.
Nel Rapporto Nissan presenta dettagli sulle sue attività di Csr, al fine di incrementare la trasparenza. Per la prima volta è inclusa anche la Matrice di materialità, uno strumento ampiamente impiegato dalle grandi aziende e dalle principali agenzie di rating, che consente di valutare l’allineamento degli interessi aziendali e delle attività di Csr di Nissan con il raggiungimento di benefici più ampi per la società.
Nissan persegue obiettivi di sostenibilità in otto aree principali: ambiente, sicurezza, filantropia, qualità, catena del valore, dipendenti, contributo economico, corporate governance e controllo interno. Il rapporto include anche la valutazione della Csr aziendale, che analizza i progressi ottenuti in riferimento agli obiettivi annuali e descrive le attività specifiche in ciascuna area.
Carlos Ghosn, presidente e Ceo di Nissan, ha commentato: <<Per Nissan, l’impegno a favore della sostenibilità è un elemento fondamentale dell’attività aziendale, oltre a costituire un importante motore per l’innovazione. Lavorando per creare le auto del futuro, ci impegniamo nello sviluppo di prodotti che non si limitano a rafforzare i risultati aziendali, ma che apportano un contributo positivo alla società, incrementano la mobilità e contribuiscono alla risoluzione di alcune tra le più importanti sfide ambientali e di sicurezza di oggiAggiungi un appuntamento per oggi>>.
 Nell’anno fiscale 2013, Nissan ha ridotto le emissioni di CO2 derivanti dalle attività aziendali a livello globale, nonostante l’aumento della produzione di veicoli del 5,1%. Il taglio del 2,0% delle emissioni di CO2 ottenuto durante l’anno è un ottimo passo avanti verso l’obiettivo dell’azienda di arrivare entro il 2016 a ridurre del 20% le emissioni rispetto al 2005, come stabilito dal piano d’azione ambientale a medio termine Nissan Green Program 2016 (NGP2016). Nell’ambito del programma, le emissioni di CO2 riconducibili alle attività corporate di Nissan*1 sono già state ridotte del 15,4%.
La mobilità sostenibile è un obiettivo aziendale fondamentale per Nissan. La casa automobilistica infatti è il maggiore produttore di veicoli 100% elettrici a zero emissioni su scala mondiale. Le vendite di Leaf hanno raggiunto le 120.000 unità e l’azienda sta capitalizzando il suo primato nel settore con il lancio del nuovo e-NV200, un van completamente elettrico, che andrà a integrare il segmento dei veicoli commerciali leggeri.
Nissan sta riducendo l’impatto ambientale delle sue attività aziendali migliorando l’efficienza energetica su ampia scala. L’approvvigionamento energetico è stato dirottato verso fonti più sostenibili, come la biomassa e l’energia solare. In Messico, ad esempio, Nissan usa turbine eoliche per contribuire all’alimentazione dello stabilimento di Aguascalientes. In Giappone, Nissan quadruplicherà la quantità di energia rinnovabile acquistata, attualmente pari a 5.200 MWh, entro l’anno fiscale 2016, attraverso il sistema Pps (Power Producers and Suppliers). Grazie alla deregolamentazione del mercato energetico giapponese, infatti, il sistema Pps ha permesso a nuovi fornitori e operatori energetici di accedere al mercato, tra i quali alcuni produttori che si avvalgono di fonti sostenibili. L’elettricità pulita sarà usata negli impianti produttivi e nei punti vendita dotati di colonnine di ricarica rapida, dove i clienti possono ricaricare le batterie delle loro Leaf. La ricarica dei veicoli elettrici con energia sostenibile rappresenta per l’azienda un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di una mobilità a zero emissioni.

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