Tokyo – Il fatturato netto consolidato del primo trimestre (aprile 2014 – giugno 2014) di Suzuki Motor Corporation si attesta a 5,3 miliardi di euro registrando un incremento percentuale del 5,1% rispetto al pari periodo del precedente esercizio ed un aumento a valore pari a 256 milioni di euro. Il fatturato consolidato del mercato interno giapponese è aumentato a valore di 117 milioni di euro pari ad un incremento del 6,6% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, totalizzando 1.9 miliardi di euro anche a seguito degli ordini accumulati in prossimità del rialzo dell’imposta sui consumi dell’1 aprile 2014. Sempre rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio 2013, da aprile a giugno 2014 le vendite nette sui mercati esteri sono aumentate del 4,3%, pari a 139 milioni di euro. Il fatturato consolidato all’estero ha toccato i 3.3 miliardi di euro, con una riduzione nei mercati dell’Asia e del Nord America ed un incremento in quello Europeo che ha contribuito alla crescita complessiva. In termini di risultati consolidati, l’utile operativo è aumentato di 50 milioni di euro, +15,5% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, raggiungendo quota 377 milioni di euro. Nonostante la contrazione dei mercati asiatici, come l’Indonesia e la Tailandia, i risultati positivi ottenuti in Giappone e in Europa hanno contribuito alla crescita complessiva. L’utile della gestione ordinaria è aumentato del 25,7%, pari a euro 89 milioni, rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, toccando quota 439 milioni di euro. L’utile netto è aumentato del 38,8%, 78 milioni di euro, rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, passando così a quota 278 milioni di euro anche per effetto della riduzione delle imposte sulle società entrato in vigore in Giappone.
Nel settore automobilistico, rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio le vendite sul mercato interno giapponese sono aumentate, grazie anche agli ordini accumulati di modelli come la nuova compatta Hustler – una nuova generazione di mini-car – nel precedente esercizio. Aumentano anche le vendite sui mercati esteri, grazie alla crescita in Europa. La conseguenza è un aumento del fatturato consolidato complessivo nel settore automobilistico del 6,5% rispetto al pari periodo del primo trimestre 2013, pari ad un incremento di 283 milioni di euro per un totale di 4.7 miliardi. L’utile operativo consolidato è aumentato del 5,8% con un incremento pari a euro 18,5 milioni rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, per un totale di euro 350 milioni. Sebbene i risultati si siano ridotti in Asia, a causa di vari fattori tra cui l’aumento degli investimenti locali, l’impatto del deprezzamento della moneta locale in India e Indonesia e la grande diminuzione delle vendite di automobili in Thailandia, la crescita concretizzata in mercati come Giappone ed Europa ha contribuito all'aumento complessivo dell’utile operativo consolidato.
Nel settore motociclistico, il fatturato consolidato è diminuito di euro 36 milioni pari a 6,9% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, totalizzando euro 486 milioni principalmente a causa della diminuzione delle vendite in Asia. La perdita operativa di euro 20 milioni nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente si è trasformata in un utile operativo pari a euro 7,4 milioni, in parte a causa delle vendite di modelli di grossa cilindrata esportati nel precedente anno fiscale e successivamente stoccati all'estero.
Nel  comparto  Marine  e nelle  restanti  attività  di  Suzuki  Motor  Corporation  le vendite sono aumentate di euro 9,6 milioni pari ad un incremento del 8,4% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente,  per un totale di euro 117 milioni, grazie all’aumento delle vendite dei motori fuoribordo in Europa. L’utile operativo è aumentato del 31,8% pari a euro 4,4 milioni rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, raggiungendo  euro 19,3 milioni euro.
Per quanto riguarda i risultati operativi suddivisi per aree geografiche, anche se l’utile in Giappone, Europa e altre aree è aumentato, l’utile operativo consolidato in Asia è diminuito del 24,3% pari a euro 35,5 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, totalizzando euro 112 milioni a causa della diminuzione delle vendite in Indonesia e Tailandia.
Per quanto riguarda le previsioni, anche se i risultati operativi consolidati nel primo trimestre sono aumentati rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, il Gruppo ha deciso di mantenere invariate le precedenti. La decisione è conseguente alla riduzione della domanda da parte del mercato giapponese, a causa dell’accumulo di ordini del periodo precedente, all’aumento in Giappone del tasso di imposta sui consumi, alle negative previsioni relative al mercato automobilistico estero ed alle prospettive finanziarie in Indonesia e Tailandia.