Efficienza energetica, Italia seconda

Efficienza energetica, Italia seconda

0 5

New York – L'American Council for an Energy-Efficient Economy (Aceee), che lo scorso anno aveva posizionato l'Italia sul podio dell'efficienza energetica al terzo posto dopo Regno Unito e Germania, promuove quest'anno il nostro Paese al secondo posto nell'International Energy Efficiency Scorecard, seguita dall'Unione Europea nel suo insieme, e poi a pari merito dalla Cina e dalla Francia. In questa graduatoria, l'Italia prende dunque il posto del Regno Unito che passa in sesta posizione a pari merito con il Giappone. Ma nella categoria trasporti l'Italia si piazza prima assoluta.
Giunta alla seconda edizione, la graduatoria dell'American Council for an Energy-Efficient Economy attribuisce un punteggio a ciascun Paese su una scala di 100 punti in 31 categorie. In quella dei trasporti l'Italia è appunto al primo posto assoluto ed è prima, a pari merito con la Francia, anche per la politica attenta ai temi dell'energia. Mentre la Germania è prima nella categoria industria e la Cina nella categoria edilizia.
Secondo quando rilevato da Avvenia (www.avvenia.com), l'Italia è oggi il Paese a maggior efficienza energetica in Europa, con un -19% di intensità energetica primaria rispetto alla media Ue.
«Negli ultimi anni in Italia si è osservata una riduzione dei consumi finali e non solo come risultato della crisi economica, ma anche per la riduzione di intensità energetica a cui hanno contribuito gli incrementi di rendimento della generazione elettrica e soprattutto i risparmi energetici conseguiti dall'attuazione delle misure previste dal piano di efficienza energetica negli usi finali, quali le detrazioni fiscali e i Titoli di Efficienza Energeticaspiega l'ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di AvveniaL'Italia ha fatto dell'efficienza energetica una priorità assoluta ed è oggi un modello per gli altri Paesi. Gli Stati Uniti, un tempo leader nell'ambito dell'innovazione in questo settore, hanno invece compiuto negli ultimi 10 anni progressi limitati verso una maggiore efficienza a livello nazionale».
 

NO COMMENTS

Leave a Reply