Palermo – L’Istat ha eleborato i dati fornitele dall’Atlante statistico territoriale delle Infrastrutture elaborato per il 2008, dai quali emerge con sconfortante chiarezza l’arretratezza della Sicilia quanto alla quantità e alla qualità dei trasporti ferroviari. Il 46,5% delle tratte, infatti, risulta ancora essere a binario unico, di cui il 22,5% con sistema non elettrificato. Il doppio binario rappresenta appena il 6,5% della rete ferroviaria siciliana. Peggio della Sicilia riescono a fare soltanto il Molise e la Calabria, rispettivamente con il 46% e il 25,6% di binario unico non elettrificato. Pur avendo un aeroporto in più rispetto a Lombardia e Lazio (entrambi con 4), la percentuale di aerei decollati e atterrati in Sicilia (5 scali assieme a Veneto e Toscana) è ben al di sotto con l’8,2% contro il 27,7% e il 26,2% delle due regioni e anche dietro al Veneto (9,1%). Gli scali siciliani invece sono terzi come quota complessiva di passeggeri in arrivo e in partenza, con l’8,6% (29,5% in Lombardia e 28,7% nel Lazio). Basso invece è il rapporto tra le aree di parcheggio e la superficie territoriale. L’Istat ha calcolato per la Sicilia un valore pari al 13,1, a fronte dell’81,1 della Lombardia, del 53,3 del Lazio, del 36 della Liguria, del 32,5 del Veneto; meglio anche la Sardegna con il 14,9. (ore 12:02)

NO COMMENTS

Leave a Reply