Torino – Tragedia nel mondo dell’industria automobilistica, Andrea Pininfarina, il presidente della omonima storica carrozzeria torinese è rimasto ucciso stamani in un incidente stradale, mentre si recava in sella alla sua vespa allo stabilimento di Trofarello.
L’imprenditore cinquantunenne, che era stato vicepresidente di Confindustria con Montezemolo dopo aver ricoperto il ruolo di presidente degli imprenditori torinesi, è stato sbalzato dallo scooter della Piaggio a seguito dell’urto con una vettura che con manovra azzardata e non rispettando la precedenza, gli ha tagliato la strada facendogli perdere il controllo del mezzo. La caduta nella quale ha urtato violentemente la testa non gli ha lasciato scampo uccidendolo sul colpo. Alla guida dell’auto si trovava un settanottenne che ha dichiarato di non avere visto sopraggiungere l’imprenditore a bordo della sua Vespa.
Andrea Pininfarina, figlio del senatore a vita Sergio Pininfarina, era nato nel capoluogo piemontese il 26 giugno del 1957. Ingegnere meccanico, si è laureato al Politecnico di Torino nell’81. Sposato con Cristina Pellion di Persano, padre di tre figli, ha iniziato a lavorare l’anno successivo negli Stati Uniti, alla Freuehauf Corp.
Nel 1983 ritorna in Italia con l’incarico prima di coordinatore, poi di program manager del progetto Cadillac Allantè, di cui assume la responsabilitá delle fasi non solo di progettazione, ma anche di realizzazione del prodotto e di esecuzione dei processi. Contemporaneamente, nell’ambito dello sviluppo delle relazioni con General Motors, è artefice dell’apertura a Troy nel Michigan della Pininfarina North America.
Successivamente viene nominato condirettore generale di Industrie Pininfarina e poi direttore generale. In questi anni ingegneria e sviluppo diventano il fulcro per l’espansione delle attivitá produttive. In particolare, dal 1987 il Gruppo estende la sua attivitá verso tutti i settori del disegno industriale, al di lá di quelli tradizionali dei mezzi di trasporto. Nel 1994 Andrea diventa amministratore delegato di Industrie Pininfarina e, nel 2000, amministratore delegato di Pininfarina Ricerca e Sviluppo, societá incorporate il 1° gennaio 2004 nella capogruppo Pininfarina SpA.
In questi anni la Pininfarina si trasforma da fornitore a partner e si dá un nuovo modello organizzativo, in cui sono declinate creativitá, ricerca e qualitá totale. Dall’1 Luglio 2001 Andrea è amministratore delegato della capogruppo, Pininfarina SpA, carica alla quale si aggiunge, il 12 maggio 2006, anche quella di presidente.
Durante la presidenza Montezemolo, è stato vicepresidente di Confindustria con la delega per il Centro studi. Da maggio 2003 Andrea Pininfarina è «Chevalier de la Lègion d’Honneur» e, da maggio 2004, vice presidente di Confindustria per il Centro Studi. Nel 2004 è stato inserito dal settimanale statunitense «Businessweek» tra le «25 stars of Europe», nella categoria dedicata agli innovatori, mentre nel 2005 è stato nominato Eurostar da «Automotive News Europe». È stato inoltre presidente di Federmeccanica e dell’Unione Industriale di Torino.
Molto addolorato il presidente della Fiat Luca di Montezemolo, che di Pininfarina era anche amico personale: <<Con Andrea Pininfarina perdo non solo un grande amico e un imprenditore di valore. Con lui ho condiviso anni di lavoro e i successi delle Ferrari da lui disegnate e un forte, indimenticabile, impegno associativo in Confindustria in cui il suo contributo, come vicepresidente, è stato fondamentale. Era una persona di grandi qualità umane e professionali.
L’Italia, Torino e tutto il Gruppo Fiat perdono un imprenditore simbolo che ha saputo seguire e innovare il lavoro del nonno Pinin e del padre Sergio. In un momento di così grande dolore – ha concluso – sono vicino con molto affetto ai suoi genitori, alla moglie, ai figli, ai suoi fratelli e a tutti collaboratori della Pininfarina>>.Anche l’a.d. di Fiat Sergio Marchionne, si è unito al dolore di chi ha avuto il piacere di conoscere e lavorare con Pininfarina: <<Ho appreso con grande dolore della tragica scomparsa di Andrea Pininfarina – ha detto – Provo una profonda tristezza per la morte, prematura, di una persona di valore e grandi qualità umane.
Andrea Pininfarina ha saputo lavorare con Fiat Group in modo ottimale portando sempre buone proposte e idee interessanti. Personalmente e a nome di tutti quanti lavorano in Fiat Group, esprimo le più sincere condoglianze e sono vicino alla sua famiglia in questo terribile momento>>.
Intanto Piazza Affari ha reagito alla notizia facendo schizzare alle stelle i titoli dell’omonimo Gruppo, al punto che si è stati costretti a sospenderli per eccesso di rialzo. (ore 13:00)