Roma – E’ passato da nero a rosso il bollino relativo al traffico su strade e autostrade italiane nel corso del weekend appena conclusosi.
Relativamente al tratto di solito più problematico, la A3 Salerno Reggio Calabria, l’Anas ha fatto sapere che i veicoli transitati sono stati oltre 130mila ma <<il piano esodo 2008 – riferisce un comunicato – applicato e gestito dall’Anas assieme alla Polizia Stradale e agli altri enti competenti, ha consentito di reggere il grande volume di traffico diretto a sud per raggiungere le località turistiche del Salernitano, del Cilento e della Calabria, senza particolari disagi e senza incidenti gravi>>. La Sala Operativa dell’Anas, che controlla l’intera arteria autostradale con l’utilizzo di 105 telecamere e 320 addetti, ha registrato 30.000 veicoli transitati nella giornata di venerdì, 60.000 sabato e oltre 40.000 domenica. Durante i tre giorni si sono registrati nel tratto salernitano passaggi di 2.500/3.200 veicoli l’ora, con punte di oltre 4.000 veicoli l’ora. Si tratta di un dato che rappresenta la metà dei veicoli transitati sulla A3 nell’intero periodo che va dall’1 al 10 Agosto, e oltre il doppio di quelli registrati lo scorso weekend.
L’unico lieve incidente da registrare si questo tratto è quello accaduto questa mattina alle 6:30, in prossimità del km 50,800 della A3, in direzione Sud, all’altezza di Sicignano degli Alburni. Una Fiat Bravo è sbandata finendo sul guard rail ed ostruendo il traffico. Fortunatamente il conducente dell’auto ha riportato solo lievi contusioni.
Di ben diversa purtroppo, il tragico schianto avvenuto nella notte di sabato sulla  SP90, che collega Galatone a Santa Maria al bagno, nel leccese. Otto giovani, tutti di età compresa tra i 17 e i 33 anni,  hanno perso la vita nello scontro frontale tra una Mini minor e una Fiat Marea. Un solo sopravvissuto: un ragazzo con ferite giudicate guaribili in 40 giorni. Gli otto abitavano tutti in comuni della zona, per lo più Galatone e Carpignano Salentino: tra di loro ci sono anche un fratello e una sorella. Quattro viaggiavano sulla Mini, cinque sulla Marea: tra questi ultimi il sopravvissuto. Lo schianto – secondo i primi rilievi dei carabinieri – sarebbe avvenuto tra le 2:40 e le 2:45, ed è probabile che i due gruppi fossero di ritorno da una delle numerose discoteche del litorale o che vi si stessero recando. Probabile che la colpa dell’incidente sia della eccessiva velocità: il transito sulle rotaie di un vicino passaggio a livello potrebbe essere all’origine di uno scarto poi risultato fatale. Certo è che non è stato trovato alcun segno di frenata.  (ore  12:37)