Roma – Francesi, tedeschi, svizzeri… il progetto Ntv di Luca di Montezemolo e Diego della Valle fa gola a molti. Alla compagine iniziale si sono già aggregati, oltre al vicepresidente Confindustria Alberto Bombassei della Brembo, partner finanziari di primo livello: da Intesa Sanpaolo (che tra l’altro, oltre alla sua quota del 21,4% che vale circa 60 milioni, ha garantito un prestito di 650 milioni per comprare i 25 treni Agv ordinati alla francese Alstom) alle Generali (16,1%). Ma non basta, dopo che appena due giorni fa i tedeschi della Deutsche Bahn, seguiti dai francesi della Sncf si sono detti interessati ad una partnership (pare che sul tavolo della Ntv siano arrivate da Berlino e da Parigi due dichiarazioni formali di interesse), ora anche le ferrovie svizzere lasciano intendere un certo interesse, senza però formulare ancora alcuna richiesta formale.
Ma i soci e l’amministratore delegato della Ntv, Giuseppe Sciarrone non sembrano avere fretta. <<Siamo un’iniziativa unica a livello europeo, quasi ovvio tanto interesse su di noi. Sono tutti incuriositi e ci chiedono di collaborare, ma per il momento non c’è nulla di concreto – ha detto Sciarrone – Andiamo avanti da soli, ma parliamo con tutti. Poi vedremo se ci saranno margini di collaborazione. Una cosa è certa: la maggioranza della nostra società è e resterà italiana. Un eventuale ingresso di nuovi partner potrà essere nell’ordine del 10 o al massimo del 20%». Magari un partner estero che affianchi Ntv in una futura espansione oltreconfine. Già, perché dal 1˚ gennaio 2010 scatterà a livello europeo la completa liberalizzazione dei trasporti ferroviari. E i giochi, in vista di quella data, sono già partiti>>. (ore 10:00)