Londra – L’ultima trovata delle compagnie aeree britanniche per risparmiare carburante è quella di ridurre il peso a bordo ricorrendo anche ad “insoliti” provvedimenti estremi.
British Airways, ad esempio, sta mettendo “a dieta” i passeggeri offrendo loro pasti dal peso limitato, ma nono solo. La compagnia sta introducendo carrelli di trasporto più leggeri e persino una più sottile tappezzeria di cabina. Virgin Atlantic, invece, anziché alleggerire il peso degli alimenti ha preferito ridurre gli involucri che li fasciano. Altri risparmi di peso vengono ottenuti riducendo le pagine delle pesantissime brochure di bordo, magari trasferendo sullo schermo le informazioni utili, sul modello di Emirates.
Le misure adottate potrebbero sembrare assurde, ma se si considera che British Airways, per esempio, spende più di 8 milioni di sterline al giorno in carburante e quest’anno il suo conto finale sarà di ben oltre i 3 miliardi di sterline, ben si capisce la ricerca di risparmio anche con mezzi insoliti. E su un volo a lunga distanza solo i cibi e il relativo equipaggiamento pesa 6 tonnellate. Un’indicazione interessante viene dal Giappone, dove la Nippon Airlines ha introdotto nuovi sedili di fibra di carbonio che pesano il 5% di meno di quelli tradizionali di alluminio. Tradotto in risparmi, significa che un aereo medio ogni anno consumerà 40 mila litri di kerosene in meno. (ore 13:35)
 

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